La postazione di studio/gioco

Il mal di schiena e la ricerca di cure mediche appropriate sta diventando sempre più un problema comune tra i bambini e gli adolescenti.
L’origine potrebbe essere attribuibile ad affaticamento muscolare, cattiva postura, troppa attività fisica o al contrario, troppo poca attività e non abbastanza esercizio.

Molto spesso il mal di schiena di bambini e ragazzi è imputato ad una cattiva postura sui banchi di scuola, ma non dobbiamo dimenticare che i ragazzi passano molto tempo seduti fermi anche dopo l’orario scolastico, il pomeriggio e durante i fine settimana.

Una postazione di studio/lavoro ergonomica e versatile può essere di grande aiuto agli studenti, sia per contrastare i danni causati da una cattiva postura, sia per aumentare l’efficienza durante le ore di studio.

Come posizionare la scrivania
La scrivania non dovrà mai essere posizionata con la finestra alle spalle, perché verrebbe a mancare la giusta luce per scrivere e studiare sui libri o al computer e su quest’ultimo potrebbero esserci dei fastidiosi riflessi.
Meglio quindi posizionare la scrivania perpendicolare alla finestra o al di sotto di essa.

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Il piano di lavoro
La scrivania deve essere ampia e organizzata in modo da non dare la possibilità di creare disordine.
Contenitori, mensole e vaschette sono necessari per poter trovare subito fogli, penne e matite.
Sarebbe anche opportuno avere un piano ad altezza regolabile, in modo che la scrivania possa adattarsi negli anni allo studente, invece di costringere il corpo in posizioni sbagliate per usare un tavolo ormai troppo basso.

La sedia
Perché comprare una sedia ergonomica per i bambini?
La risposta è semplice: la vita moderna è sempre più sedentaria, e anche i più piccoli ormai passano molte

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ore seduti a leggere, disegnare, giocare e soprattutto a fare i compiti.
È quindi importante scegliere con attenzione una sedia adatta per la loro scrivania.

Sul mercato ci sono diversi tipi di sedie ergonomiche, con differenti caratteristiche, ma la cosa più importante è scegliere una sedia che
consenta il movimento naturale del corpo, che non costringa in una posizione statica, ma che al contrario permetta di cambiare posizione,
garantendo sempre il corretto supporto.

Perché in realtà il peggior nemico della schiena non è tanto la postura sbagliata quanto piuttosto una postura statica mantenuta per troppo
tempo.
La postura corretta viene aiutata o “insegnata” dalla sedia, ma poi questa postura deve essere mantenuta e soprattutto cambiata cioè si devono fare pause durante l’uso, per permettere alla schiena di rilassarsi ogni tanto e di cambiare posizione in modo naturale.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico o altro specialista della salute.
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Come organizzare la tua scrivania per lavorare meglio

La tua scrivania può essere in un ufficio, oppure puoi lavorare in home office, ma in ogni caso avere uno spazio organizzato e piacevole si rifletterà sul tuo lavoro.
Non c’è niente di peggio mentre lavori che fermarti per cercare qualcosa, perché non sai dove collegare il caricabatteria del telefono o semplicemente perché non hai più spazio dove appoggiarti.

Senza contare la postura che assumi, perché sembra strano, ma stare seduti a lungo è faticoso!
Cosa potresti fare quindi per lavorare meglio, e soprattutto in maniera più efficace e salutare?

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1. Crea un ambiente piacevole e green
Basta poco, un pannello colorato dove appuntare le idee, qualche fotografia che ti ispiri ed una pianta.
Lavorare in un posto che ti piace è il primo passo verso il benessere.

2. Organizza il tuo spazio
Prova a far caso a quanto tempo perdi in una giornata a cercare una penna, quel raccoglitore che ti serve oppure il telefono che è finito sotto un mucchio di fogli.
Una barra multifunzione attrezzata semplifica la vita, facendoti trovare un posto per ogni cosa ed ogni cosa al suo posto. Ne esistono anche con la possibilità di agganciare il monitor, per liberare altro spazio sulla scrivania o con una lampada integrata per avere una luce perfetta sul tuo lavoro.

3. Cambia posizione spesso
Lavorare seduti è stancante. Perché quando sei seduto il tuo corpo è frenato, la schiena si incurva, i muscoli non si muovono, il peso grava sulle spalle, la circolazione ne risente.
Dovremmo quindi lavorare in piedi? Non proprio. La soluzione perfetta sarebbe poter alternare la posizione seduta a quella eretta, grazie ad un tavolo ad altezza regolabile.

4. Prenditi i tuoi tempi
Per quanto si possa essere concentrati ed impegnati a rispettare le scadenze, fate una pausa almeno ogni due ore.
Alzatevi e fate una passeggiata, o anche solo uscite sul balcone o in giardino per cambiare aria.
Staccate un momento per tornare a lavorare con una carica nuova.

5. L’importante è sedersi bene
Non sottovalutare l’importanza di una sedia ergonomica. Ce ne sono di diversi tipi (vedi qui), puoi trovare sicuramente quella che fa per te. Investire in una buona sedia ti farà risparmiare tempo (e denaro) in futuro.

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Home office, tra sogno e realtà!

Lavorare da casa offre molti vantaggi: orario flessibile, riduzione dei costi di trasporto, meno stress e più produttività ed un positivo bilanciamento fra necessità lavorative e qualità della vita.
La cosa più importante da tenere in considerazione è una distinzione netta tra lavoro e casa, senza dimenticare le regole fondamentali di una buona postazione di lavoro. Non sarete produttivi allo  stesso modo lavorando sul divano, o seduti correttamente al tavolo o ad una scrivania. Essere comodi nel lavoro da casa non significa far diventare la poltrona il vostro ufficio! Pensate anche ai danni che potreste fare alla vostra schiena e al vostro collo!
Avere l’ufficio in casa è sicuramente molto utile: basta saperlo organizzare al meglio.
Il segreto per avere un ambiente comodo e produttivo è prima di tutto scegliere l’arredamento con saggezza e organizzazione.
La prima cosa da fare per organizzare l’ufficio in casa è posizionare la scrivania. Se lo spazio lo consente, potete scegliere una a forma a “L” oppure ad “U”, le forme migliori per avere tutto lo spazio di cui avete bisogno per lavorare. Queste forme consentono di avere anche più di una sedia: a questo proposito è sempre bene scegliere una sedia ergonomica e regolabile in tutte le sue posizioni per avere una seduta il più comoda possibile. Anche le luci sono molto importanti: meglio optare per una serie regolabile piuttosto che fare affidamento su un’unica fonte.
Affiancate dei tavoli di appoggio alla vostra scrivania, l’ideale sarebbe averne due: uno per l’archiviazione e un altro per il materiale da visionare. A questo punto potete scegliere il resto dell’arredamento. La regola di base è quella di mettere a portata di mano tutto ciò di cui avete bisogno più spesso.

 

 

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Stare seduti fa male alla schiena, ma non solo!

Quante parti del vostro corpo risultano coinvolte quando sedete restando fermi per lunghi periodi di tempo? La maggior parte delle persone risponderà probabilmente di essere convinta di stare arrecando danni alla schiena.

LA RISPOSTA VI SORPRENDERA’

1. CERVELLO – Un movimento costante pompa sangue “fresco” e ossigenato al cervello. Se vi mantenete costantemente attivi nel corso della vostra vita potete realmente prevenire la demenza. Mentre sedete restando fermi, tutto si muove più lentamente…anche nel cervello.
2. ORECCHIE – Il movimento stimola il sistema vestibolare nell’orecchio dedicato all’equilibrio.  Restando seduti costantemente fermi per periodi di tempo prolungati, il sistema vestibolare riceve meno stimoli e l’equilibrio risulta influenzato.
3. IL COLLO – Se restate seduti immobili davanti ad un computer per più di 25 ore alla settimana, la possibilità di avere dolori al collo è significativamente alta.
4. SPALLE – Se sedete in modo scorretto per periodi di tempo prolungati, le vostre spalle ne risentono e anche le vostre scapole. Questo può causare vari tipi di tensioni e di dolori.
5. IL CUORE – Quando restate seduti immobili, il vostro sangue circola più lentamente nel vostro corpo e il vostro metabolismo rallenta. Questo aumenta il rischio di coaguli del sangue. Restando seduti per lunghi periodi di tempo, ci si espone inoltre ad un rischio più elevato di pressione sanguigna alta e di livelli di colesterolo più alti, nonché di sviluppare diabete e problemi di cuore.
6. Il PANCREAS – Il pancreas produce insulina, che aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue. I muscoli inattivi non rispondono prontamente all’insulina, spingendo il pancreas a produrne sempre di più. Questo può condurre al diabete di tipo 2. Secondo uno studio condotto nel 2011, un solo giorno trascorso restando seduti risultava sufficiente per portare ad una risposta ridotta all’insulina.
7. L’INTESTINO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio più elevato di tumore all’intestino.
8. LA COLONNA VERTEBRALE – Quando vi muovete, i dischi morbidi della vostra colonna vertebrale, chiamati dischi intervertebrali, si allungano e si comprimono, quasi come delle spugne. Durante questo processo, assorbono sangue fresco e nutrienti. Quando si resta seduti immobili per lunghi periodi di tempo, questi dischi vengono premuti insieme, ricevono meno nutrienti e la pressione è statica. Questo può causare dolore e disagio alla schiena.
9. MUSCOLI CENTRALI – Quando siete in piedi o in movimento costante, i muscoli centrali si contraggono, al fine di farvi mantenere la posizione eretta. Quando siete seduti come un sacco di patate, i muscoli centrali sono inattivi. Se i muscoli centrali sono deboli, una pressione non necessaria viene applicata alla colonna vertebrale e alla vostra schiena.
10. ADDOME – L’inattività e il restare seduti fermi portano ad un aumento di peso e, nel peggiore dei casi, all’obesità. Molto spesso, questo peso extra si accumula nella zona dell’addome. Il grasso extra che si accumula qui viene spesso chiamato “grasso pericoloso”.
11. METABOLISMO – Stare seduti è terribile per la digestione. Quando ci muoviamo, i muscoli intorno al nostro addome e alla nostra schiena aiutano a trasportare cibo e liquidi attraverso l’apparato digestivo. L’inattività può condurre a costipazione e problemi di stomaco.
12. SANGUE – Quando restate seduti immobili, la quantità di grassi nel vostro sangue aumenta. Questo può causare coaguli del sangue e problemi di cuore.
13. ANCHE – Restando seduti per troppo tempo, non allungate i vostri muscoli flessori dell’anca. Questo può condurre all’accorciamento e all’irrigidimento dei flessori dell’anca, causando una mobilità compromessa e un rischio aumentato di cadute.
14. GLUTEI – Restare seduti per periodi di tempo prolungati porta all’indebolimento dei glutei.
15. GAMBE – Restare seduti per periodi di tempo prolungati blocca la circolazione verso le gambe, causando gonfiore e dolore a gambe e caviglie.
16. SCHELETRO – L’attività contribuisce a rendere le ossa forti e resistenti. La mancanza di movimento può condurre a condizioni come l’osteoporosi.

*SENO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore al seno.
*UTERO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore ovarico.

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Il movimento è una regola di benessere.

Si sente molto parlare di “standing desk”, e della nuova tendenza in arrivo dagli Stati Uniti e già molto diffusa in Nord Europa di ‘lavorare in piedi.

Diversi studi scientifici hanno confermato che lavorare in piedi aiuta a mantenersi attivi per tutto il giorno, a facilitare la digestione e scongiurare la sonnolenza dopo la pausa pranzo.
L’attività metabolica aumenta, si bruciano più calorie e si è più attenti, con ripercussioni positive sul lavoro.
Senza contare il principale vantaggio, ovvero il minor carico su collo, spalle e schiena, che causa il ‘mal di schiena da scrivania’.

Ma come è possibile svolgere normali mansioni da ufficio stando in piedi?

Lo stare in piedi è in effetti una maniera molto semplicistica di approcciarsi a questo argomento.
Gli ‘standing desk’ sono in realtà tipi particolari di piani di lavoro, che permettono agli impiegati (e non solo), di svolgere la propria attività lavorativa alternando la posizione seduta a quella semieretta ed eretta, grazie alla possibilità di alzare ed abbassare, elettricamente o manualmente la scrivania o il tavolo da lavoro.

In realtà lavorare sempre in piedi è nocivo tanto quanto stare sempre seduti.
La posizione ottimale, non esiste.
Il movimento e la possibilità di cambiare facilmente posizione sono le chiavi del benessere.
Per questo motivo uno standing desk, deve essere affiancato da una sedia oppure uno sgabello ad altezza regolabile, che serva da supporto all’utilizzatore.

Uno standing desk sviluppa in pieno le sue potenzialità affiancato da un particolare sistema di seduta, definito ‘saddle chair’, cioè seduta a sella.

Il principio di base è proprio quello della sella equestre, che offre un angolo molto ampio tra tronco e gambe, intorno ai 135°, rispetto ai 90° delle sedie convenzionali.
Questa posizione permette di scaricare a terra buona parte del peso che graverebbe sull’area lombo-sacrale.
Si preserva così l’assetto fisiologico della colonna, come nella posizione eretta, mantenendo la comodità di una posizione semi-seduta e consentendo il
movimento, senza accusare alcuna fatica.
Le sedute con sistema Saddle Chair sono particolarmente adatte per attività
professionali dove forti sono le sollecitazioni alla schiena, come dentisti, operatori radiologici, assistenti alle poltrone, lavoratori di precisione, parrucchieri, estetiste. E soprattutto per tutte le postazioni di lavoro sedentarie, come per esempio i video terminalisti.

Movimento e variazione di posizione devono quindi essere le parole chiave
quando si progetta una postazione di lavoro, sia in un ufficio tradizionale che in home office.
L’utilizzo di tavoli ad altezza regolabile offre un’alternativa positiva alla tradizionale seduta statica, soprattutto se utilizzati con una seduta ergonomica specifica.

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Il mal di schiena nei bambini

SEDUTO. FERMO. COMPOSTO.
MEGLIO DI NO.

Una volta ‘sedersi bene’ significava stare fermi e composti. Oggi lo sappiamo per certo: non esiste niente di più sbagliato Le posture statiche sono dannose per tutti, ma in modo particolare per i bambini e gli adolescenti per i quali il movimento assume una funzione ancora più importante. Attività come correre nei prati, arrampicarsi sugli alberi, giocare a palla sviluppano le capacità motorie e coordinative. Le nuove generazioni purtroppo, non sempre possono fare queste esperienze. I ragazzi passano molte ore seduti fermi al computer, a studiare e davanti alla televisione, costringendo il proprio corpo in posizioni statiche prolungate

Recenti ricerche hanno evidenziato che i danni posturali alla colonna vertebrale, dovuti a posizioni scorrette, iniziano nella pubertà e che, se non corrette entro i primi 10 anni di vita, sono difficilmente trattabili successivamente.  Questa fase della crescita ha quindi un’importanza decisiva per la salute futura dei ragazzi.

IMPOSSIBILE TENERLI FERMI.  PER FORTUNA.
Gli adulti spesso dicono ai ragazzi di sedersi composti e stare fermi, in realtà non sanno che la posizione migliore è quella che consente il movimento naturale del corpo.
I ragazzi cambiano spesso posizione per assecondare l’esigenza del corpo di muoversi. Le sedie Varier sono state progettate per stimolare il movimento, permettendo di assumere posture differenti, lasciando sempre la colonna vertebrale in assetto fisiologico, con benefici sia per il fisico che per la mente.

PER LO STUDIO
Con l’inizio della scuola i bambini iniziano a mantenere la posizione seduta per molte ore althatsit giorno. Tale postura è quindi quella che influenza maggiormente la struttura della loro colonna in crescita e se mantenuta in modo scorretto per un lungo periodo, può essere dannosa per lo sviluppo fisico, oltre che fonte di dolore e malessere E’ importante che i ragazzi siano quindi messi nelle condizioni di sedersi bene nel corso delle attività di studio.  Movimento, variazione e libertà sono i principi alla base del concetto Balans di Varier, progettato per assecondare il movimento del corpo e non per reprimerli. Perché restare fermi è molto più faticoso e  dannoso che muoversi.

PER IL GIOCO
Giocare oggi significa troppo spesso restare per ore davanti allo schermo del pc. Sedute interminabili che possono durare anche diverse ore, ma che aumentano vertiginosamente il rischio di conseguenze negative sulla colonna vertebrale, specie nei più giovani. La posizione tipica (e sbagliata) del giocatore di videogames? Testa protesa, iperlordosi (ossia un’eccessiva curvatura) del collo e mandibola indietro. Durante le ore di svago al pc, che sembrano purtroppo inevitabili,  è opportuno fornire una seduta che non induca posizioni di autocompensazione, ma che invece dia un corretto supporto, la possibilità di variare posizione e che stimoli il movimento.

Non è mai troppo presto per imparare a stare bene e ad avere una postura corretta. Educando i bambini a comportamenti e posture corrette si eviteranno loro inutili sofferenze e spiacevoli esperienze. 

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La seduta ergonomica accessibile a tutti, adesso c’è!

Ogni posto è il posto giusto per Capisco Puls. Uffici, Home office, Settore Sanitario, Camere dei ragazzi. Non ha limiti, non trascura nessuna opportunità.
Capisco Puls diventerà la soluzione ottimale per chi desidera una seduta realmente ergonomica ad un prezzo abbordabile anche a chi inizia una nuova attività lavorativa, agli studenti, ai genitori ed ai nonni. Offriamo una sedia completa, con meccanismo brevettato, molteplici regolazioni, ruote e certificati di sicurezza al prezzo di uno smartphone.

Grazie alle sue certificazioni di sicurezza e ambientali, tra le più restrittive al mondo, Capisco Puls è la sedia perfetta per un ufficio dinamico e moderno. Inoltre la struttura in polietilene consente la sanificazione, ideale quindi in ambiente medicale o di laboratorio.
Ma non solo.
Recenti ricerche hanno evidenziato che i danni posturali alla colonna vertebrale dovuti a posizioni scorrette iniziano nella pubertà.
Nella camera di un ragazzo che studia non può quindi mancare una sedia ergonomica che consenta il movimento e la libertà di cambiare posizione. Dalle medie all’università, quante ore sui libri? Capisco Puls sarà la compagna di studio ideale, leggera, pratica, divertente ed allo stesso tempo elegante.

La garanzia di 10 anni, il pistone garantito a vita, il design funzionale, le regolazioni precise,  i colori brillanti e i tessuti resistenti completano le caratteristiche di una sedia che non ha paragoni.

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Fai qualcosa per la tua schiena. Ogni giorno.

fai qualcosa

Da quando l’uomo è comparso sulla terra, ha trascorso il 99,99% del suo tempo in modo attivo. Ad un tratto, con l’avvento della civiltà industrializzata, si è improvvisamente ritrovato a svolgere la maggior parte delle sue attività seduto su una sedia. Ma il corpo umano non è stato progettato per stare seduto, nè tantomeno per rimanere in una posizione statica a lungo.
Ecco allora che l’uomo moderno ha suo malgrado iniziato a convivere con un problema che nei paesi più industrializzati ha assunto le proporzioni di un’autentica piaga sociale: il mal di schiena.

Negli anni 40 per dare sollievo ad una schiena dolente si usavano metodi .. animaleschi 🙂

orso
font @imgur

Oppure una ginnastica preventiva.

ginnastica
font @canalblog

 

Un po’ di umorismo per sdrammatizzare, perché il mal di schiena è un problema serio: nei paesi industrializzati, 3 adulti su 4 soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita, con un’incidenza massima nella popolazione fra i 35 e i 45 anni.
Ma invece di aspettare la comparsa dei sintomi, non sarebbe meglio iniziare a prevenire il mal di schiena con uno stile di vita più sano fin da bambini?
Bastano pochi piccoli accorgimenti per cambiarci la vita!
Questi sono i nostri suggerimenti:

A CASA
Durante i lavori di casa è bene cambiare ogni tanto l’attività per non sollecitare  a lungo la colonna vertebrale (ad esempio, non stirare per ore e ore di seguito).
Per prendere o mettere via un oggetto in alto utilizzare una scala, non sforzare la schiena.
Per sollevare pesi, fare forza sulle gambe, piegandosi sulle ginocchia e non  piegando la schiena.
AL LAVORO
Stare troppo tempo seduti nella stessa posizione, fa sentire stanchi, fa perdere concentrazione e provoca dolorose tensioni al collo, alle spalle ed alla schiena.
Utilizzate una sedia ergonomica, che consenta di effettuare un leggero movimento costante per prevenire queste manifestazione, ed in ogni caso alzatevi a fate qualche passo ogni tanto, magari posizionando la stampante lontano dalla vostra scrivania. 
Se lavorate in piedi o in una posizione semieretta, dovreste usare un supporto adeguato, uno sgabello oppure una sedia ad altezza regolabile, che vi consentano di lavorare nella posizione corretta, senza stressare troppo la colonna vertebrale
Dovendo lavorare a lungo in piedi, alzare, se possibile, il piano di lavoro spostando spesso il peso da un piede all’altro e appoggiando ora un piede ora l’altro su un rialzo.
NEL TEMPO LIBERO
La sedentarietà ed il sovrappeso sono alcune  delle cause principali del mal di schiena, quindi approfittate del tempo libero per svolgere attività fisica, anche solo una passeggiata può essere importante nella prevenzione dei dolori alla schiena.

 

 

Le informazioni diffuse dal sito non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore
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