Shhhhh. Un po’ di silenzio!

Il rumore può rappresentare un problema anche per chi lavora in ufficio e diventare un pericolo per la salute, provocando molti disturbi, quali mal di testa, aumento della pressione sanguigna, vertigini, perdita del sonno, stress e altri ancora.
Le nuove tecnologie stanno innescando un cambiamento sul dove e come si lavora: le aziende progettano gli uffici privilegiando open space utili per favorire la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra le persone.

Ma non tutti riescono a concentrarsi adeguatamente quando esposti a rumori di fondo come conversazioni, telefoni che suonano, rumori che arrivano da pc, stampanti, ecc.
Recenti ricerche hanno dimostrato che  rumori e distrazioni hanno un impatto negativo non solo sul benessere del lavoratore, ma soprattutto sulla produttività e sulla soddisfazione personale.
Un lavoratore diminuisce la sua produttività del 66% quando è esposto alla conversazione di un suo collega.  Inoltre, quando siamo affetti da questo fastidio uditivo assumiamo una posizione scorretta, cercando di proteggerci, allargando il danno anche alle spalle ed alla schiena.

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I pannelli e i divisori acustici sono una soluzione interessante, che permette, senza mettere in atto costose opere murarie, di  migliorare sensibilmente il comfort ambientale riducendo e attenuando i rumori di conversazioni e telefoni che suonano e creando la privacy necessaria in ogni ambiente di lavoro. Ci sono diversi tipi di divisori, tutti personalizzabili: a pannello, a sospensione, con basamento oppure a muro.

Divisorio acustico Membrane by Offecct
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L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico o altro specialista della salute.

 

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La postazione di studio/gioco

Il mal di schiena e la ricerca di cure mediche appropriate sta diventando sempre più un problema comune tra i bambini e gli adolescenti.
L’origine potrebbe essere attribuibile ad affaticamento muscolare, cattiva postura, troppa attività fisica o al contrario, troppo poca attività e non abbastanza esercizio.

Molto spesso il mal di schiena di bambini e ragazzi è imputato ad una cattiva postura sui banchi di scuola, ma non dobbiamo dimenticare che i ragazzi passano molto tempo seduti fermi anche dopo l’orario scolastico, il pomeriggio e durante i fine settimana.

Una postazione di studio/lavoro ergonomica e versatile può essere di grande aiuto agli studenti, sia per contrastare i danni causati da una cattiva postura, sia per aumentare l’efficienza durante le ore di studio.

Come posizionare la scrivania
La scrivania non dovrà mai essere posizionata con la finestra alle spalle, perché verrebbe a mancare la giusta luce per scrivere e studiare sui libri o al computer e su quest’ultimo potrebbero esserci dei fastidiosi riflessi.
Meglio quindi posizionare la scrivania perpendicolare alla finestra o al di sotto di essa.

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Il piano di lavoro
La scrivania deve essere ampia e organizzata in modo da non dare la possibilità di creare disordine.
Contenitori, mensole e vaschette sono necessari per poter trovare subito fogli, penne e matite.
Sarebbe anche opportuno avere un piano ad altezza regolabile, in modo che la scrivania possa adattarsi negli anni allo studente, invece di costringere il corpo in posizioni sbagliate per usare un tavolo ormai troppo basso.

La sedia
Perché comprare una sedia ergonomica per i bambini?
La risposta è semplice: la vita moderna è sempre più sedentaria, e anche i più piccoli ormai passano molte

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ore seduti a leggere, disegnare, giocare e soprattutto a fare i compiti.
È quindi importante scegliere con attenzione una sedia adatta per la loro scrivania.

Sul mercato ci sono diversi tipi di sedie ergonomiche, con differenti caratteristiche, ma la cosa più importante è scegliere una sedia che
consenta il movimento naturale del corpo, che non costringa in una posizione statica, ma che al contrario permetta di cambiare posizione,
garantendo sempre il corretto supporto.

Perché in realtà il peggior nemico della schiena non è tanto la postura sbagliata quanto piuttosto una postura statica mantenuta per troppo
tempo.
La postura corretta viene aiutata o “insegnata” dalla sedia, ma poi questa postura deve essere mantenuta e soprattutto cambiata cioè si devono fare pause durante l’uso, per permettere alla schiena di rilassarsi ogni tanto e di cambiare posizione in modo naturale.

L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico o altro specialista della salute.
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Stare seduti fa male alla schiena, ma non solo!

Quante parti del vostro corpo risultano coinvolte quando sedete restando fermi per lunghi periodi di tempo? La maggior parte delle persone risponderà probabilmente di essere convinta di stare arrecando danni alla schiena.

LA RISPOSTA VI SORPRENDERA’

1. CERVELLO – Un movimento costante pompa sangue “fresco” e ossigenato al cervello. Se vi mantenete costantemente attivi nel corso della vostra vita potete realmente prevenire la demenza. Mentre sedete restando fermi, tutto si muove più lentamente…anche nel cervello.
2. ORECCHIE – Il movimento stimola il sistema vestibolare nell’orecchio dedicato all’equilibrio.  Restando seduti costantemente fermi per periodi di tempo prolungati, il sistema vestibolare riceve meno stimoli e l’equilibrio risulta influenzato.
3. IL COLLO – Se restate seduti immobili davanti ad un computer per più di 25 ore alla settimana, la possibilità di avere dolori al collo è significativamente alta.
4. SPALLE – Se sedete in modo scorretto per periodi di tempo prolungati, le vostre spalle ne risentono e anche le vostre scapole. Questo può causare vari tipi di tensioni e di dolori.
5. IL CUORE – Quando restate seduti immobili, il vostro sangue circola più lentamente nel vostro corpo e il vostro metabolismo rallenta. Questo aumenta il rischio di coaguli del sangue. Restando seduti per lunghi periodi di tempo, ci si espone inoltre ad un rischio più elevato di pressione sanguigna alta e di livelli di colesterolo più alti, nonché di sviluppare diabete e problemi di cuore.
6. Il PANCREAS – Il pancreas produce insulina, che aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue. I muscoli inattivi non rispondono prontamente all’insulina, spingendo il pancreas a produrne sempre di più. Questo può condurre al diabete di tipo 2. Secondo uno studio condotto nel 2011, un solo giorno trascorso restando seduti risultava sufficiente per portare ad una risposta ridotta all’insulina.
7. L’INTESTINO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio più elevato di tumore all’intestino.
8. LA COLONNA VERTEBRALE – Quando vi muovete, i dischi morbidi della vostra colonna vertebrale, chiamati dischi intervertebrali, si allungano e si comprimono, quasi come delle spugne. Durante questo processo, assorbono sangue fresco e nutrienti. Quando si resta seduti immobili per lunghi periodi di tempo, questi dischi vengono premuti insieme, ricevono meno nutrienti e la pressione è statica. Questo può causare dolore e disagio alla schiena.
9. MUSCOLI CENTRALI – Quando siete in piedi o in movimento costante, i muscoli centrali si contraggono, al fine di farvi mantenere la posizione eretta. Quando siete seduti come un sacco di patate, i muscoli centrali sono inattivi. Se i muscoli centrali sono deboli, una pressione non necessaria viene applicata alla colonna vertebrale e alla vostra schiena.
10. ADDOME – L’inattività e il restare seduti fermi portano ad un aumento di peso e, nel peggiore dei casi, all’obesità. Molto spesso, questo peso extra si accumula nella zona dell’addome. Il grasso extra che si accumula qui viene spesso chiamato “grasso pericoloso”.
11. METABOLISMO – Stare seduti è terribile per la digestione. Quando ci muoviamo, i muscoli intorno al nostro addome e alla nostra schiena aiutano a trasportare cibo e liquidi attraverso l’apparato digestivo. L’inattività può condurre a costipazione e problemi di stomaco.
12. SANGUE – Quando restate seduti immobili, la quantità di grassi nel vostro sangue aumenta. Questo può causare coaguli del sangue e problemi di cuore.
13. ANCHE – Restando seduti per troppo tempo, non allungate i vostri muscoli flessori dell’anca. Questo può condurre all’accorciamento e all’irrigidimento dei flessori dell’anca, causando una mobilità compromessa e un rischio aumentato di cadute.
14. GLUTEI – Restare seduti per periodi di tempo prolungati porta all’indebolimento dei glutei.
15. GAMBE – Restare seduti per periodi di tempo prolungati blocca la circolazione verso le gambe, causando gonfiore e dolore a gambe e caviglie.
16. SCHELETRO – L’attività contribuisce a rendere le ossa forti e resistenti. La mancanza di movimento può condurre a condizioni come l’osteoporosi.

*SENO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore al seno.
*UTERO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore ovarico.

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Il design funzionale

Gravity

design and people Il design spesso ignora i reali bisogni di chi utilizza un oggetto.
Parlando di sedie, che è il nostro campo, possiamo sacrificare il benessere all’estetica? La risposta di Varier è ‘assolutamente no’!
Le nostre sedie ergonomiche, per quanto ‘belle’ sono state progettate intorno al corpo umano.
Active sitting riassume la filosofia di un tipo di seduta sana e intelligente che assecondi il bisogno naturale di movimento del corpo. Le nostre sedie dondolano, oscillano e girano, mettendosi esattamente nella posizione in cui vuoi stare e mantenendo il tuo corpo sano e forte. Ogni giorno.

Ma in che modo questo modo particolare di sedersi influisce sul benessere?
E’ molto semplice: la seduta attiva stimola un movimento continuo, in qesto modo i muscoli restano attivi e meno tesi, devono ‘lavorare’ e vengono quindi rafforzati. La respirazione, grazie all’angolo aperto tra busto e gambe è migliorata quindi la circolazione del sangue è facilitata, aumentando la concentrazione e dando una sensazione di benessere al corpo e alla mente.

Il movimento è al centro dell’attività umana. Il movimento è il nutrimento del nostro corpo.

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I 10 comandamenti per prevenire il mal di schiena

A cura del Dottore Chiropratico Manuel Marco Mazzini DC CCSP
milanochiropratica.com

Controllate questo elenco di suggerimenti per prevenire il mal di schiena, e osservate quali sono quelli che già state facendo e che quelli che potreste aggiungere alle vostre attività quotidiane.

1. Correggere la postura – Una delle cose più semplici che potete fare per mantenere una colonna vertebrale sana è di utilizzarla in modo appropriato. Sovraccaricare il peso su una gamba creerà piccole tensioni sulla colonna vertebrale e sul sistema nervoso che possono sfociare in mal di schiena. Mantenete sempre le naturali curve della vostra colonna vertebrale in ogni momento della giornata. Sedetevi correttamente su una sedia comoda, cercate di mantenere le spalle in linea con i fianchi e mantenete il peso distribuito uniformemente.

2. Tenere il peso sotto controllo – Un motivo comune per il mal di schiena è dovuto all’iperlordosi lombare dovuto all’eccesso di peso sulla pancia. Se siete troppo pesanti, cercate di perdere qualche chilo e ridurrete il rischio.

3. Evitare l’inattività e l’eccessivo riposo a letto – Il corpo umano si è naturalmente sviluppato negli anni per sopportare il peso in posizione eretta e in movimento. Stare troppo fermi sottopone alcune articolazioni a troppa pressione. Inoltre i muscoli hanno bisogno di muoversi per funzionare correttamente e rimanere attivi.

4. Fare stretching – Riscaldate o allungate i muscoli prima e dopo un esercizio fisico o altre attività, come attività sportive o anche il giardinaggio o lo spostamento di mobili pesanti.

5. Mangiare cibi sani– Darete così  al vostro corpo i “mattoni” per funzionare correttamente. Bevete molta acqua ed evitate cibi complessi, molto zuccherati o fritti.

6. Indossare scarpe comode. I tacchi alti forzano il centro di gravità in avanti e sbilanciano la vostra colonna vertebrale.

7. Dormire sul materasso comodo. Non esiste il materasso universale, ogni individuo è diverso e ha bisogno di un materasso adatto alle proprie caratteristiche fisiche. L’importante è che il materasso offra un adeguato sostegno durante il sonno. Consultate i vostri consulenti sanitari per la scelta migliore del materasso e cuscino.

8. Sollevare i pesi correttamente. Se si dovete sollevare qualcosa di pesante, piegate le ginocchia e aiutatevi con le gambe mantenendo la curva della schiena. Tenete l’oggetto vicino al corpo, e non girate il busto durante il sollevamento.

9. Non fumare. Smettere di fumare migliora la circolazione del sangue. I muscoli riceveranno più ossigeno e più nutrienti portati dalla circolazione.

10. Mantenere una postura corretta al lavoro. Accertatevi che la vostra postazione al lavoro sia ergonomicamente corretta, con lo schermo del computer impostato alla giusta altezza e davanti agli occhi, e di sedevi in modo corretto e su sedie confortevoli. Ricordatevi inoltre di alzarvi frequentemente dalla postazione di lavoro come dicono le leggi 626 e 626 bis.

11. Consultare il chiropratico.  La chiropratica è la professione sanitaria che è più efficace nel curare pazienti che soffrono di questo tipo di problemi. Il dottore in chiropratica vi aiuterà a mantenere la colonna vertebrale in allineamento in modo da proteggere il sistema nervoso dai danni inutili. Il chiropratico è un esperto nel trattare tutte le condizioni che circondano il mal di schiena. Consultate il vostro prima di iniziare a soffrire.

Un antico proverbio cinese dice: “Non esisterebbero i grossi mali se si desse più importanza a quelli piccoli”.  Prendetevi più cura della colonna vertebrale e del sistema nervoso, potrete  stare lontano da sofferenze inutili. Se siete uno dei milioni di persone che soffre di mal di schiena, consultate il dottore in chiropratica – avrà  molte risposte alle vostre domande sulla salute, e vi potrà aiutare a  guarire in modo naturale.

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Fai qualcosa per la tua schiena. Ogni giorno.

fai qualcosa

Da quando l’uomo è comparso sulla terra, ha trascorso il 99,99% del suo tempo in modo attivo. Ad un tratto, con l’avvento della civiltà industrializzata, si è improvvisamente ritrovato a svolgere la maggior parte delle sue attività seduto su una sedia. Ma il corpo umano non è stato progettato per stare seduto, nè tantomeno per rimanere in una posizione statica a lungo.
Ecco allora che l’uomo moderno ha suo malgrado iniziato a convivere con un problema che nei paesi più industrializzati ha assunto le proporzioni di un’autentica piaga sociale: il mal di schiena.

Negli anni 40 per dare sollievo ad una schiena dolente si usavano metodi .. animaleschi 🙂

orso
font @imgur

Oppure una ginnastica preventiva.

ginnastica
font @canalblog

 

Un po’ di umorismo per sdrammatizzare, perché il mal di schiena è un problema serio: nei paesi industrializzati, 3 adulti su 4 soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita, con un’incidenza massima nella popolazione fra i 35 e i 45 anni.
Ma invece di aspettare la comparsa dei sintomi, non sarebbe meglio iniziare a prevenire il mal di schiena con uno stile di vita più sano fin da bambini?
Bastano pochi piccoli accorgimenti per cambiarci la vita!
Questi sono i nostri suggerimenti:

A CASA
Durante i lavori di casa è bene cambiare ogni tanto l’attività per non sollecitare  a lungo la colonna vertebrale (ad esempio, non stirare per ore e ore di seguito).
Per prendere o mettere via un oggetto in alto utilizzare una scala, non sforzare la schiena.
Per sollevare pesi, fare forza sulle gambe, piegandosi sulle ginocchia e non  piegando la schiena.
AL LAVORO
Stare troppo tempo seduti nella stessa posizione, fa sentire stanchi, fa perdere concentrazione e provoca dolorose tensioni al collo, alle spalle ed alla schiena.
Utilizzate una sedia ergonomica, che consenta di effettuare un leggero movimento costante per prevenire queste manifestazione, ed in ogni caso alzatevi a fate qualche passo ogni tanto, magari posizionando la stampante lontano dalla vostra scrivania. 
Se lavorate in piedi o in una posizione semieretta, dovreste usare un supporto adeguato, uno sgabello oppure una sedia ad altezza regolabile, che vi consentano di lavorare nella posizione corretta, senza stressare troppo la colonna vertebrale
Dovendo lavorare a lungo in piedi, alzare, se possibile, il piano di lavoro spostando spesso il peso da un piede all’altro e appoggiando ora un piede ora l’altro su un rialzo.
NEL TEMPO LIBERO
La sedentarietà ed il sovrappeso sono alcune  delle cause principali del mal di schiena, quindi approfittate del tempo libero per svolgere attività fisica, anche solo una passeggiata può essere importante nella prevenzione dei dolori alla schiena.

 

 

Le informazioni diffuse dal sito non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore
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5 buoni propositi per il 2018

2018 calendario

Come sempre, a fine dicembre è tempo di bilanci (e bilance!!!) ed è tempo di pensare a come iniziare bene il nuovo anno.
Ricerche statistiche hanno dimostrato che ad inizio anno una persona su tre si propone di cambiare le proprie abitudini di vita in qualche modo.
I ‘buoni propositi’ più frequenti riguardano la salute e la dieta.
Si parte con slancio,  concentrati sugli obiettivi e poi .. complice un po’ di pigrizia, gli impegni che si accumulano.. diventiamo un po’ meno assidui nel seguire una routine di salute e benessere e difficilmente riusciamo  a mantenere i buoni propositi fatti per più di sei mesi.

LO STIMOLO POSITIVO!

Come possiamo quindi avere abitudini più sane, senza il pericolo di abbandonare il nostro piano alla prima giornata di pigrizia?
Prima di tutto è necessario darsi obiettivi concreti e perseguibili. E’ inutile programmare di partecipare ad una maratona, se il nostro allenamento fino ad oggi è solo spingere il carrello al supermercato!
Molto importante poi è avere uno stimolo positivo.
Investire su noi stessi ci ricorda l’impegno che abbiamo messo fino a quel momento, per raggiungere i nostri obiettivi.
Un investimento in salute e benessere ci permette di continuare a lavorare sui nostri obiettivi, in ogni momento della giornata.

A volte cambiare la sedia, può veramente cambiarti la vita. 

E questi sono i nostri buoni propositi per il 2018.
Speriamo diventino anche i tuoi

buoni propositi varier

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L’angolo del relax

Il relax è questione di angoli, intesi come piccoli spazi.

Perché l’ideale per rilassarsi sarebbe avere uno spazio proprio, il proprio angolino, dove rilassarsi con un buon libro, un bel film oppure buona musica.  Uno spazio esclusivo, che diventerà il proprio angolo di paradiso personale.
Uno spazio off limits per il resto della famiglia, anche solo per pochi minuti alla volta, per ricaricarsi dopo una giornata faticosa o per pianificare con tranquillità le attività quotidiane.

Spesso il nostro angolo del relax .. è però relegato in un angolo!
Un angolo del divano di solito, magari condiviso con figli e gatto.
Perché nelle nostre case, il divano è il vero re. La sera non vediamo l’ora di sederci, di sprofondare nei cuscini morbidi, di sdraiarci e spesso di addormentarci con il collo e la schiena in posizioni improbabili.
Con l’unico risultato di alzarci dal divano doloranti e spesso più stanchi di quando ci siamo seduti.

Perché il relax è anche questione di angoli geometrici!

Citazione dalla enciclopedia Treccani
stravaccarsi v. intr. pron. [der. di vacca, col pref. stra-] (io mi stravacco, tu ti stravacchi, ecc.), fam. – Sdraiarsi, sedersi nella posizione più riposante e comoda, anche se non corretta, scomposta: si stravaccò su una poltrona e si mise a guardare la televisione; non è molto educato stravaccarsi così sul divano. ◆ Part. pass. stravaccato, frequente come agg.: se ne stava stravaccato sulla sdraio a leggere.

Il problema sta proprio qui.
Una posizione ‘stravaccata’, per quanto apparentemente comoda,  appiattisce la curva più bassa della schiena, schiacciando i dischi e causando dolore. Anche a livello cervicale, ci possono essere dei disturbi, visto che questa postura porta a piegare la testa troppo in avanti, oppure troppo indietro.

 

Come coniugare quindi riposo e corretta postura?
Certamente non con una soluzione fai da te come quella della foto!

Il suggerimento degli esperti di ergonomia della seduta di Varier, è di scegliere una poltrona relax, che grazie al meccanismo di oscillazione controllata, consenta al corpo di rilassarsi, muovendosi liberamente. Ad ogni più piccolo cambio di posizione del tuo corpo, la poltrona ti segue, muovendosi con te, e contribuendo a farti sempre mantenere una corretta angolazione. La schiena ed il collo sono sostenuti dallo schienale e dal poggiatesta, in modo da poter rilassare completamente la muscolatura.
I piedi appoggiano sul pouf, per rilassare anche le gambe e migliorare la circolazione

 

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