A ognuno la sua coperta

Tutti hanno bisogno di dormire, e non c’è modo migliore di farlo che essere accoccolato sotto delle coperte comode. Malgrado questo, la maggior parte delle coppie che dividono un letto si trovano a dover affrontare il problema di qualcuno che tira le coperte a sé nel cuore della notte. roomed-roros-tweed-norway-18

Non esiste nulla di più fastidioso che doversi rubare a vicenda le coperte, oppure di soffrire il troppo caldo o il troppo freddo durante la notte: ognuno ha diritto al suo comfort personale! In Scandinavia, dove di freddo se ne intendono.. difficilmente troverete coperte matrimoniali. Di solito vengono usati piumoni con una o più coperte singole ‘multiuso’. Questa soluzione permette a ognuno di avere la propria coperta, da mettere e togliere a piacimento. Una coperta in più assicurerà che l’altra persona non possa rubarti tutta la calda coperta per la notte. Chi è particolarmente freddoloso la può aggiungere, lasciarla solo in fondo al letto per scaldare i piedi, trasferirla sul divano o sulla poltrona.. Una coperta in lana Røros Tweed  trova sempre la giusta collocazione nella vostra casa!

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I disturbi cervicali

La zona cervicale è uno dei punti più colpiti dal dolore nei soggetti sedentari: le statistiche dicono che più del 80% dei lavoratori sedentari, tra cui impiegati, operatori PC e studenti, soffre in modo persistente di dolori al collo, mal di testa, pesantezza e difficoltà nei movimenti proprio nell’area delle spalle. La causa principale è costituita dalla naturale tenenza a flettere il collo in avanti per diriger lo sguardo verso il piano di lavoro o il monitor. Inclinare il capo in avanti e in basso aiuta a svolgere meglio la propria attività, ma è dannoso per vertebre e muscoli del collo. In più l’assenza di cambiamenti di posizione e di variazione dell’attività dei muscoli cervicali costituisce il principale fattore scatenante.

LA SOLUZIONE: Mantenere in verticale l’asse collo schienaHÅG_Capisco_People_Interior_2013k
Mantenere il collo in una posizione più vicina alla verticale consente di sostenere il capo in equilibrio senza la necessità di intervento muscolare e ciò si traduce in un netto miglioramento dei problemi cervicali. Le sedute dinamiche evitano la postura a collo flesso in avanti e consentono di avvicinarsi al piano di lavoro per migliorare la visione. L’oscillazione soddisfa la naturale necessità di movimento della colonna e la contrazione e il rilasciamento ritmici dei muscoli del collo. Funge così da vera e propria ginnastica, prevenendo in tal modo l’insorgenza di numerosi disturbi,

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Tutti in piedi!

L’ultima tendenza in arrivo dalla Silicon Valley in tema di benessere sul luogo di lavoro è quella di lavorare in piedi. Al posto delle scrivanie, standing desk” simili a banconi da bar. Giusto lo spazio per il monitor del pc, per gli oggetti da scrivania e, su un apposito ripiano più in basso, la tastiera.

Il vantaggio della posizione di lavoro eretta è un concreto aiuto contro il mal di schiena, ma non solo: non sedersi aiuta a mantenersi attivi per tutto il giorno, a facilitare la digestione e scongiurare la sonnolenza dopo la pausa pranzo. L’attività metabolica aumenta, si bruciano più calorie e si è più attenti, con ripercussioni positive sul lavoro.

I designers non si sono lasciati scappare l’occasione e hanno cominciato a proCapPuls_265 mm lift_high[ppt]durre modelli di scrivanie con altezza regolabile elettronicamente, con strumenti incorporati e uno sgabello per far riposare le gambe. Un sistema più ergonomico per dissuadere anche il più pigro dei lavoratori dall’accasciarsi malamente su una sedia.
“Sitting in the new smoking”, dicono le ricerche: i danni derivanti dalla sedentarietà sono paragonabili a quelli derivanti dal fumo. Ben vengano allora gli standing desk e le sedute ergonomiche in grado di garantire la possibilità di lavorare in posizione semi-eretta. Tutti in piedi!

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Il mese del benessere

Ci prendiamo cura del benessere della tua schiena. Sempre. Prima e dopo l’acquisto.
per questo in collaborazione con AIC, Associazione Italiana Chiropratici, ogni anno dedichiamo un mese intero alla prevenzione del mal di schiena e alla diffusione di un messaggio: la tua colonna vertebrale sarà con te per sempre, prenditene cura fin da ora! 

IL MESE DEL BENESSERE sta per iniziare. Varier ti regala un consulto chiropratico gratuito. Non perdere l’occasione di controllare lo stato di salute della tua schiena. Clicca qui per maggiori info

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Lo sapevate di avere due cuori?

La letteratura scientifica internazionale è ricca di riferimenti alla nostra tipologia di sedute a movimento sincrono, ovvero con sedile e schienale che si muovono insieme su un fulcro centrale, che funge da punto di equilibrio.

il professor Einar Stranden, del dipartimento di ricerca e diagnosi vascolare dell’Aker University Hospital di Oslo, ha pubblicato una ricerca (Dynamic leg volume changes when sitting in a locked and free-floating tilt office chair) che parla dei benefici legati alla prevenzione degli edemi, grazie all’utilizzo di sedute con meccanismo di oscillazione controllato dai piedi. Dal punto di vista biomeccanico infatti, quando stiamo seduti non abbiamo un cuore, ma due. I piedi infatti svolgono un’azione determinante nell’attivare il flusso di ritorno verso il cuore. Questo concetto, definito ‘cuore periferico’ è alla base della prevenzione degli edemi alle gambe, della facilità di respirazione, della continua ossigenazione del sangue, che porta a maggiore concentrazione ed a sentirsi meno stanchi.

Grazie al Balanced Movement Mechanism, la sedia viene controllata dal movimento dei tuoi piedi, stimolando la contrazione ed il rilasciamento dei muscoli delle gambe in modo da riprodurre la naturale funzione ‘pompa’ che svolgono durante il cammino

Vuoi leggere la ricerca del Dottor Stranden? clicca qui

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Sai cosa ti succede quando sei seduto?


Purtroppo la vita è una maratona della seduta.
Siamo seduti tante ore alla scrivania in ufficio, ci sediamo in macchina o sui mezzi pubblici, ci sediamo per cenare e poi ci sediamo nuovamente sul divano a guardare la TV. Siamo seduti anche nel tempo libero, al ristorante, al cinema, perfino allo stadio. Anche chi fa attività fisica non è immune da questo problema, perché un’ora seduti fermi  cancella i benefici di una settimana di palestra.

Anche i bambini soffrono questa situazione:  con l’inizio della scuola iniziano a mantenere la posizione seduta per molte ore al giorno. Tale postura è quindi quella che influenza maggiormente la struttura della loro colonna in crescita e se mantenuta in modo scorretto per un lungo periodo, può essere dannosa per lo sviluppo fisico, oltre che fonte di dolore e malessere.

Chi lavora ad una scrivania passa 80.000 ore della sua vita seduto. Per questo  il mal di schiena è la prima voce di spesa per la sanità pubblica.

E’ possibile stare seduti, ma nello stesso tempo stare in movimento, senza assumere posizioni strane e senza arrivare esausti alla fine della giornata? Certo, sedendosi attivamente. Una seduta attiva soddisfa e asseconda il naturale bisogno di movimento del corpo umano, oscillando, ruotando, dondolando e posizionandosi sempre nella posizione più adatta. L’ergonomia dinamica si basa sul movimento controllato della sedia, che partendo da un punto di naturale equilibrio, si muove seguendo il movimento del corpo, inclinandosi in avanti quando si scrive, per esempio e spostandosi all’indietro quando ci si appoggia allo schienale. Ti muovi senza accorgertene. 

Varier ha una soluzione per ogni esigenza di seduta:
Per i ragazzi che studiano, per chi vuole una sedia ergonomica da utilizzare a casa, quando lavora al computer o legge c’è Variable. La nostra icona. Il concetto dal quale si è sviluppato tutto il nostro lavoro di ricerca.
Per chi passa molte ore alla scrivania studiando o lavorando in home office, Thatsit è la sedia perfetta. I poggiaginocchia regolabili e lo schienale imbottito la rendono confortevole per ore e ore.
Stare seduti vuole dire anche rilassarsi, leggendo o guardando la televisione. Gravity è una poltrona reclinabile unica nel suo genere. Ti offre quattro diverse posizioni di seduta, fino ad arrivare ad una sensazione di gravità zero.

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I 10 comandamenti per prevenire il mal di schiena

A cura del Dottore Chiropratico Manuel Marco Mazzini DC CCSP
www.studiomazzini.net

Controllate questo elenco di suggerimenti per prevenire il mal di schiena, e osservate quali sono quelli che già state facendo e che quelli che potreste aggiungere alle vostre attività quotidiane.

1. Correggere la postura – Una delle cose più semplici che potete fare per mantenere una colonna vertebrale sana è di utilizzarla in modo appropriato. Sovraccaricare il peso su una gamba creerà piccole tensioni sulla colonna vertebrale e sul sistema nervoso che possono sfociare in mal di schiena. Mantenete sempre le naturali curve della vostra colonna vertebrale in ogni momento della giornata. Sedetevi correttamente su una sedia comoda, cercate di mantenere le spalle in linea con i fianchi e mantenete il peso distribuito uniformemente.

2. Tenere il peso sotto controllo – Un motivo comune per il mal di schiena è dovuto all’iperlordosi lombare dovuto all’eccesso di peso sulla pancia. Se siete troppo pesanti, cercate di perdere qualche chilo e ridurrete il rischio.

3. Evitare l’inattività e l’eccessivo riposo a letto – Il corpo umano si è naturalmente sviluppato negli anni per sopportare il peso in posizione eretta e in movimento. Stare troppo fermi sottopone alcune articolazioni a troppa pressione. Inoltre i muscoli hanno bisogno di muoversi per funzionare correttamente e rimanere attivi.

4. Fare stretching – Riscaldate o allungate i muscoli prima e dopo un esercizio fisico o altre attività, come attività sportive o anche il giardinaggio o lo spostamento di mobili pesanti.

5. Mangiare cibi sani– Darete così  al vostro corpo i “mattoni” per funzionare correttamente. Bevete molta acqua ed evitate cibi complessi, molto zuccherati o fritti.

6. Indossare scarpe comode. I tacchi alti forzano il centro di gravità in avanti e sbilanciano la vostra colonna vertebrale.

7. Dormire sul materasso comodo. Non esiste il materasso universale, ogni individuo è diverso e ha bisogno di un materasso adatto alle proprie caratteristiche fisiche. L’importante è che il materasso offra un adeguato sostegno durante il sonno. Consultate i vostri consulenti sanitari per la scelta migliore del materasso e cuscino.

8. Sollevare i pesi correttamente. Se si dovete sollevare qualcosa di pesante, piegate le ginocchia e aiutatevi con le gambe mantenendo la curva della schiena. Tenete l’oggetto vicino al corpo, e non girate il busto durante il sollevamento.

9. Non fumare. Smettere di fumare migliora la circolazione del sangue. I muscoli riceveranno più ossigeno e più nutrienti portati dalla circolazione.

10. Mantenere una postura corretta al lavoro. Accertatevi che la vostra postazione al lavoro sia ergonomicamente corretta, con lo schermo del computer impostato alla giusta altezza e davanti agli occhi, e di sedevi in modo corretto e su sedie confortevoli. Ricordatevi inoltre di alzarvi frequentemente dalla postazione di lavoro come dicono le leggi 626 e 626 bis.

11. Consultare il chiropratico.  La chiropratica è la professione sanitaria che è più efficace nel curare pazienti che soffrono di questo tipo di problemi. Il dottore in chiropratica vi aiuterà a mantenere la colonna vertebrale in allineamento in modo da proteggere il sistema nervoso dai danni inutili. Il chiropratico è un esperto nel trattare tutte le condizioni che circondano il mal di schiena. Consultate il vostro prima di iniziare a soffrire.

Un antico proverbio cinese dice: “Non esisterebbero i grossi mali se si desse più importanza a quelli piccoli”.  Prendetevi più cura della colonna vertebrale e del sistema nervoso, potrete  stare lontano da sofferenze inutili. Se siete uno dei milioni di persone che soffre di mal di schiena, consultate il dottore in chiropratica – avrà  molte risposte alle vostre domande sulla salute, e vi potrà aiutare a  guarire in modo naturale.

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Insospettabili errori rovina vita che fai ogni giorno

Abbiamo trovato un interessante articolo che riguarda il modo di sedersi

Stare seduti

Le sedie dallo schienale rigido, a noi ben familiari, furono inventate migliaia di anni or sono, ma fino a poco tempo fa erano quasi esclusivamente per le persone davvero importanti. Prima del XIX secolo le persone medie erano solite sedersi su una panca od uno sgabello senza schienale. In sostanza il discorso è sempre lo stesso, non siamo progettati neppure per sederci comodamente con uno schienale a 90°. Quando siamo in piedi, o anche seduti su qualcosa senza schienale, i nostri muscoli addominali sono attivi, aiutando la schiena a sostenere il nostro peso. Quando, invece, ci appoggiamo su uno schienale, questi muscoli si rilassano, e improvvisamente la spina dorsale è l’unica a prendere tutto il peso del tronco. Più o meno come pretendere che un fuscello mantenga una palla da bowling. Questo stress mette pressione sui dischi intervertebrali e può portare al mal di schiena cronico, malessere che colpisce circa il 74% degli Italiani. La soluzione è semplice: sdraiare ad intervalli regolari lo schienale, facendolo passare dai canonici 90° ad un angolo di almeno 135°.

font: quelchenonsapevi.it
autore: Adamo Romano

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