Non state fermi, se potete.

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Gli adulti spesso dicono ai ragazzi di sedersi composti e stare fermi, in realtà non sanno che la posizione migliore è quella che consente il movimento naturale del corpo. I ragazzi cambiano spesso posizione solo per assecondare l’esigenza del corpo di muoversi.
Con l’inizio della scuola i ragazzi iniziano a mantenere la posizione seduta per molte ore al giorno.
Tale postura è quindi quella che influenza maggiormente la struttura della loro colonna in crescita e se mantenuta in modo scorretto per un lungo periodo, può essere dannosa per lo sviluppo fisico, oltre che fonte di dolore e malessere.
Movimento, variazione e libertà di movimento sono i principi alla base del concetto Balans di Varier, progettato per assecondare il movimento del corpo e non per reprimerlo. Le sedie Varier sono state progettate per stimolare il movimento, permettendo di assumere posture differenti, lasciando sempre la colonna vertebrale in assetto fisiologico, con benefici sia per il fisico che per la mente.
Perché restare fermi è molto più faticoso e dannoso che muoversi.

Il percorso di istruzione è molto lungo.
Per questo motivo gli studenti hanno età ed esigenze molto diverse.
Varier presenta una collezione di sedute dinamiche che soddisfano le necessità di ogni persona che passa molto tempo seduta. Variable e Multi sono perfette per la camera dei ragazzi, mentre Thatsit e Actulum sono adatte ai liceali e agli universitari, grazie alla maggiore ampiezza di seduta ed allo schienale imbottito. Move è lo sgabello versatile, la sedia ‘in più’ che serve per tutto ed a tutti.
Un unico comune denominatore: proporre sedute che rispettino la naturale necessità di movimento del corpo umano.

 

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Come scegliere una sedia ergonomica – 2. la seduta a sella

IL SISTEMA SADDLE CHAIR

Ci sono attività normalmente svolte in piedi, dal lavoro in catena di montaggio alla semplice stiratura di una camicia, che possono essere svolte in modo ancora più efficiente e senza ripercussioni sulla schiena utilizzando un particolare sistema di seduta, definito “saddle chair”. Il principio di base è proprio quello della sella equestre, che offre un angolo molto ampio fra tronco e gambe, intorno ai 135°, rispetto ai
90° delle sedie convenzionali. Questa posizione permette di scaricare a terra buona parte del peso che graverebbe sull’area lombo-sacrale. Si preserva così l’assetto fisiologico della colonna, come nella posizione eretta, mantenendo la comodità di una posizione semi-seduta e consentendo il
movimento, senza accusare alcuna fatica. Le sedute con sistema Saddle Chair sono particolarmente
adatte per attività professionali in campo sanitario dove forti sono le sollecitazioni alla schiena (dentisti, operatori radiologici, assistenti alle poltrone).

HÅG_Capisco_People_Interior_2013kLo sgabello Varier Move per esempio, asseconda i movimenti grazie alla base basculante che segue il corpo in una miriade di posizioni.La seduta a sella impedisce di scivolare, consentendo soprattutto, di respirare meglio, concentrarsi e dare sollievo alla colonna vertebrale.
HÅG Capisco è una seduta a sella completa di schienale, perfetta per chi trascorre molte ore seduto alla scrivania. Studiata per una seduta attiva, facilita ogni tipo di postura e mantiene un movimento essenziale e salutare del corpo, permettendo i passare con facilità dalla posizione seduta a quella semieretta.

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SEDERSI BENE TI CAMBIA LA VITA – 2. Poca concentrazione? Attenzione alla sedia.

È stato chiaramente dimostrato che le sensazioni di scomodità o dolore durante l’esecuzione di un compito funzionale riducono drammaticamente i livelli di attenzione e di efficienza. In quest’ottica vanno considerati sia i livelli produttivi in ambito lavorativo che l’attenzione in attività di studio o nelle quali sia richiesta particolare concentrazione.Ciò è stato osservato in alcuni studi condotti su ampi campioni, in particolare di studenti, di operatori di videoterminali, e di professionisti come dentisti, grafici pubblicitari, disegnatori meccanici, progettisti.

Quando siamo sedSE_0502uti su una sedia convenzionale si tende ad assumere una postura in cifosi lombare, ovvero ingobbita. In questa situazione però le costole hanno poco spazio per elevarsi e quindi consentire alla gabbia toracica di espandersi correttamente durante l’inspirazione.
Sempre a causa della postura in cifosi si verifica una certa costrizione della zona addominale, con conseguente ridotta attività del diaframma, che è il muscolo principale della respirazione.

 

LA SOLUZIONE? UNA POSIZIONE COMODA, CORRETTA E ATTIVA
Una seduta comoda e funzionale rappresenta un valido strumento per migliorare la qualità delle attività che si stanno compiendo. Una indagine condotta su una vasta popolazione di impiegati con forte propensione alla sedentarietà, concludeva che oltre il 90% di questi riferiva una maggior capacità
attentiva in seguito ad adeguamento ergonomico della postazione di lavoro.
Le sedute Varier, garantendo una postura simile a quella eretta, mantengono la colonna vertebrale nel giusto assetto. Ciò consente di ridurre sensibilmente la costrizione in area addominale e permette di mantenere un’adeguata espansione della cassa toracica nelle fasi di inspirazione ed espirazione.
La migliore capacità respiratoria si traduce in migliore ossigenazione ed in una più ampia attenzionalità.
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Il mal di schiena e l’ernia del disco

Il mal di schiena è il “male del secolo” e l’ernia del disco ne è spesso una delle cause più dolorose e pericolose, non solo per la colonna vertebrale, ma anche per la salute in generale. Recenti ricerche scientifiche hanno provato che ben il 25% della popolazione occidentale soffrirà di mal di schiena più o meno grave nel corso della propria vita. A volte il mal di schiena può celare una patologia, ma di solito è un campanello d’allarme che indica un problema di sovraccarico biomeccanico.

Il dottor Roger Sperry, premio Nobel per le ricerche scientifiche nel 1981, ha dichiarato che il 90% del nutrimento, dell’ossigeno e degli stimoli al nostro cervello vengono dal movimento corretto della colonna vertebrale. Per questo motivo è fondamentale combattere la sedentarietà.

L’uomo, come qualsiasi essere vivente sulla terra, si deve adattare per vivere alla forza di gravità. Per farlo modifica le curve della colonna vertebrale durante la crescita. I neonati nascono con una curva unica che inizia a modificarsi con lo sviluppo neurologico e muscolare del bambino formando prima una lordosi cervicale fino a sviluppare una cifosi dorsale e una lordosi lombare per meglio distribuire i carichi gravitazionali in posizione eretta.La colonna vertebrale adulta sana e sviluppata sarà quindi formata da trentatrè vertebre e dai dischi intervertebrali ad esse connessi che le dividono. L’efficienza dei dischi dipende dalla capacità idrolitica del proprio nucleo.

E’ stato ripetutamente dimostrato che esiste un processo di diminuzione progressiva dei livelli d’idratazione del disco fin dalla prima parte della vita dove in media il contenuto di di acqua nel disco è approssimativamente del 88% e scende a circa il 69% nell’ottava decade della vita. Per fare un esempio visivo semplice il disco che perde acqua diventa come la gomma lasciata a lungo sotto il sole, perde elasticità, si vetrifica e diventa così più fragile potendosi facilmente sgretolare.

La protusione e l’ernia discale possono crearsi in qualsiasi zona della colonna vertebrale, ma le zone più comunemente colpite sono la regione lombosacrale e la cerniera cervicodorsale. A seconda delle strutture anatomiche che sono irritate, il paziente può provare vari tipi di disturbi e sintomi più o meno gravi e in diverse parti del corpo. Il sintomo più comune che caratterizza i casi di ernia discale è un forte mal di schiena che si irradia lungo il gluteo e scende posteriormente sulla gamba anche fino al piede. Questo disturbo è conosciuto come sciatica.Mal_di_schiena
Ma a seconda di quali nervi sono irritati si potranno verificare varie sintomatologie che seguiranno i dermatomi del corpo come per esempio cervicobrachialgie, dorsalgie e cruralgie.
I dolori sono spesso molto forti e peggiorano con alcuni movimenti soprattutto la flessione del busto o del collo. Anche semplicemente tossire e starnutire possono arrecare disturbo.  A volte i dolori sono così forti che impediscono il sonno per giorni. In questi casi i farmaci normalmente usati per lenire i sintomi sono poco efficaci. Spesso il busto si storta creando la classica posizione antalgica che serve al paziente per sentire meno dolore.
Nei casi più gravi e duraturi nell’arto colpito si noteranno diminuzione della forza muscolare ( gli oggetti cadono dalle mani, non si riesce ad aprire una bottiglietta o si inciampa spesso) disturbi della sensibilità, perdita dei peli e raggrinzimento della pelle a causa della scarsa microcircolazione neurovascolare. I sintomi possono durare anche diversi mesi e provocano molto stress emotivo nei pazienti che non riescono a trovare una cura efficace e duratura nel tempo.

in collaborazione con Dr. D.C. Manuel Mazzini
www.studiomazzini.net

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Il mese del benessere

Ci prendiamo cura del benessere della tua schiena. Sempre. Prima e dopo l’acquisto.
per questo in collaborazione con AIC, Associazione Italiana Chiropratici, ogni anno dedichiamo un mese intero alla prevenzione del mal di schiena e alla diffusione di un messaggio: la tua colonna vertebrale sarà con te per sempre, prenditene cura fin da ora! 

IL MESE DEL BENESSERE sta per iniziare. Varier ti regala un consulto chiropratico gratuito. Non perdere l’occasione di controllare lo stato di salute della tua schiena. Clicca qui per maggiori info

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