Lo sapevate di avere due cuori?

La letteratura scientifica internazionale è ricca di riferimenti alla nostra tipologia di sedute a movimento sincrono, ovvero con sedile e schienale che si muovono insieme su un fulcro centrale, che funge da punto di equilibrio.

il professor Einar Stranden, del dipartimento di ricerca e diagnosi vascolare dell’Aker University Hospital di Oslo, ha pubblicato una ricerca (Dynamic leg volume changes when sitting in a locked and free-floating tilt office chair) che parla dei benefici legati alla prevenzione degli edemi, grazie all’utilizzo di sedute con meccanismo di oscillazione controllato dai piedi. Dal punto di vista biomeccanico infatti, quando stiamo seduti non abbiamo un cuore, ma due. I piedi infatti svolgono un’azione determinante nell’attivare il flusso di ritorno verso il cuore. Questo concetto, definito ‘cuore periferico’ è alla base della prevenzione degli edemi alle gambe, della facilità di respirazione, della continua ossigenazione del sangue, che porta a maggiore concentrazione ed a sentirsi meno stanchi.

Grazie al Balanced Movement Mechanism, la sedia viene controllata dal movimento dei tuoi piedi, stimolando la contrazione ed il rilasciamento dei muscoli delle gambe in modo da riprodurre la naturale funzione ‘pompa’ che svolgono durante il cammino

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duecuori

 

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Stare seduti oltre 3 ore al giorno? meglio di no

La normativa vigente, in special modo il Testo Unico 81/2008, che è il testo di riferimento per le aziende in materia di benessere sul posto di lavoro, non pone il giusto accento sui danni che il lavoratore può subire a causa di una postazione di lavoro non adatta alle proprie esigenze. Considerando che non esiste una tecnologia buona e una cattiva, ma che la differenza la fa la metodologia di utilizzo, come specialisti di sedute ergonomiche per ufficio, riteniamo sia nostro preciso dovere sviluppare postazioni di lavoro che si adattino all’utilizzatore ed alle sue necessità. Postazioni dinamiche, che permettano l’utilizzo contemporaneo di strumentazioni diverse, che consentano di lavorare muovendosi fra il pc e il telefono, dalla tastiera al tablet, con una sedia che si adatti a seguire l’utilizzatore, che non sia statica e che non diventi un ‘peso’ da trascinarsi dietro, ma anzi che sia un ausilio per il proprio lavoro, offrendo il giusto sostegno combinato con la possibilità di muoversi liberamente.

La letteratura scientifica ha chiaramente dimostrato che la causa principale dei disturbi alla colonna è il mantenimento prolungato della posizione seduta. Stare seduti oltre 3 ore al giorno (long term sitting) è il principale fattore di rischio per i disturbi vertebrali.

Mal di testa, lombalgia e dorsalgia, stress sui legamenti e sovraccarico muscolare, sono solo alcuni dei disturbi causati da una postazione di lavoro non adatta. I malesseri, o nei casi più gravi, le patologie derivanti da una posizione di seduta scorretta, possono essere prevenuti o attenuati, con l’utilizzo di una sedia ergonomica, che deve stimolare un movimento naturale del corpo, delle braccia e delle gambe, requisito essenziale per il benessere e la produttività dell’utilizzatore.

I dolori non sono solo colpa delle ore passate al computer, quello che ci danneggia è che ci siamo dimenticati come ci si prende cura del proprio corpo.

Il movimento riattiva la circolazione periferica, migliora la respirazione e l’ossigenazione, evitando quindi cali di attenzione e incrementando la produttività. Una postazione di lavoro ergonomica previene i dolori alla colonna dorso lombare, i disturbi cervicali e la cefalea muscolo tensiva, previene i disturbi alle braccia come la mouse syndrome, donando una sensazione di benessere diffuso al corpo ed alla mente.

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