Fai qualcosa per la tua schiena. Ogni giorno.

fai qualcosa

Da quando l’uomo è comparso sulla terra, ha trascorso il 99,99% del suo tempo in modo attivo. Ad un tratto, con l’avvento della civiltà industrializzata, si è improvvisamente ritrovato a svolgere la maggior parte delle sue attività seduto su una sedia. Ma il corpo umano non è stato progettato per stare seduto, nè tantomeno per rimanere in una posizione statica a lungo.
Ecco allora che l’uomo moderno ha suo malgrado iniziato a convivere con un problema che nei paesi più industrializzati ha assunto le proporzioni di un’autentica piaga sociale: il mal di schiena.

Negli anni 40 per dare sollievo ad una schiena dolente si usavano metodi .. animaleschi 🙂

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Oppure una ginnastica preventiva.

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Un po’ di umorismo per sdrammatizzare, perché il mal di schiena è un problema serio: nei paesi industrializzati, 3 adulti su 4 soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita, con un’incidenza massima nella popolazione fra i 35 e i 45 anni.
Ma invece di aspettare la comparsa dei sintomi, non sarebbe meglio iniziare a prevenire il mal di schiena con uno stile di vita più sano fin da bambini?
Bastano pochi piccoli accorgimenti per cambiarci la vita!
Questi sono i nostri suggerimenti:

A CASA
Durante i lavori di casa è bene cambiare ogni tanto l’attività per non sollecitare  a lungo la colonna vertebrale (ad esempio, non stirare per ore e ore di seguito).
Per prendere o mettere via un oggetto in alto utilizzare una scala, non sforzare la schiena.
Per sollevare pesi, fare forza sulle gambe, piegandosi sulle ginocchia e non  piegando la schiena.
AL LAVORO
Stare troppo tempo seduti nella stessa posizione, fa sentire stanchi, fa perdere concentrazione e provoca dolorose tensioni al collo, alle spalle ed alla schiena.
Utilizzate una sedia ergonomica, che consenta di effettuare un leggero movimento costante per prevenire queste manifestazione, ed in ogni caso alzatevi a fate qualche passo ogni tanto, magari posizionando la stampante lontano dalla vostra scrivania. 
Se lavorate in piedi o in una posizione semieretta, dovreste usare un supporto adeguato, uno sgabello oppure una sedia ad altezza regolabile, che vi consentano di lavorare nella posizione corretta, senza stressare troppo la colonna vertebrale
Dovendo lavorare a lungo in piedi, alzare, se possibile, il piano di lavoro spostando spesso il peso da un piede all’altro e appoggiando ora un piede ora l’altro su un rialzo.
NEL TEMPO LIBERO
La sedentarietà ed il sovrappeso sono alcune  delle cause principali del mal di schiena, quindi approfittate del tempo libero per svolgere attività fisica, anche solo una passeggiata può essere importante nella prevenzione dei dolori alla schiena.

 

 

Le informazioni diffuse dal sito non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore
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Stare seduti fa male alla schiena, ma non solo!

Quante parti del vostro corpo risultano coinvolte quando sedete restando fermi per lunghi periodi di tempo? La maggior parte delle persone risponderà probabilmente di essere convinta di stare arrecando danni alla schiena.

LA RISPOSTA VI SORPRENDERA’

1. CERVELLO – Un movimento costante pompa sangue “fresco” e ossigenato al cervello. Se vi mantenete costantemente attivi nel corso della vostra vita potete realmente prevenire la demenza. Mentre sedete restando fermi, tutto si muove più lentamente…anche nel cervello.
2. ORECCHIE – Il movimento stimola il sistema vestibolare nell’orecchio dedicato all’equilibrio.  Restando seduti costantemente fermi per periodi di tempo prolungati, il sistema vestibolare riceve meno stimoli e l’equilibrio risulta influenzato.
3. IL COLLO – Se restate seduti immobili davanti ad un computer per più di 25 ore alla settimana, la possibilità di avere dolori al collo è significativamente alta.
4. SPALLE – Se sedete in modo scorretto per periodi di tempo prolungati, le vostre spalle ne risentono e anche le vostre scapole. Questo può causare vari tipi di tensioni e di dolori.
5. IL CUORE – Quando restate seduti immobili, il vostro sangue circola più lentamente nel vostro corpo e il vostro metabolismo rallenta. Questo aumenta il rischio di coaguli del sangue. Restando seduti per lunghi periodi di tempo, ci si espone inoltre ad un rischio più elevato di pressione sanguigna alta e di livelli di colesterolo più alti, nonché di sviluppare diabete e problemi di cuore.
6. Il PANCREAS – Il pancreas produce insulina, che aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue. I muscoli inattivi non rispondono prontamente all’insulina, spingendo il pancreas a produrne sempre di più. Questo può condurre al diabete di tipo 2. Secondo uno studio condotto nel 2011, un solo giorno trascorso restando seduti risultava sufficiente per portare ad una risposta ridotta all’insulina.
7. L’INTESTINO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio più elevato di tumore all’intestino.
8. LA COLONNA VERTEBRALE – Quando vi muovete, i dischi morbidi della vostra colonna vertebrale, chiamati dischi intervertebrali, si allungano e si comprimono, quasi come delle spugne. Durante questo processo, assorbono sangue fresco e nutrienti. Quando si resta seduti immobili per lunghi periodi di tempo, questi dischi vengono premuti insieme, ricevono meno nutrienti e la pressione è statica. Questo può causare dolore e disagio alla schiena.
9. MUSCOLI CENTRALI – Quando siete in piedi o in movimento costante, i muscoli centrali si contraggono, al fine di farvi mantenere la posizione eretta. Quando siete seduti come un sacco di patate, i muscoli centrali sono inattivi. Se i muscoli centrali sono deboli, una pressione non necessaria viene applicata alla colonna vertebrale e alla vostra schiena.
10. ADDOME – L’inattività e il restare seduti fermi portano ad un aumento di peso e, nel peggiore dei casi, all’obesità. Molto spesso, questo peso extra si accumula nella zona dell’addome. Il grasso extra che si accumula qui viene spesso chiamato “grasso pericoloso”.
11. METABOLISMO – Stare seduti è terribile per la digestione. Quando ci muoviamo, i muscoli intorno al nostro addome e alla nostra schiena aiutano a trasportare cibo e liquidi attraverso l’apparato digestivo. L’inattività può condurre a costipazione e problemi di stomaco.
12. SANGUE – Quando restate seduti immobili, la quantità di grassi nel vostro sangue aumenta. Questo può causare coaguli del sangue e problemi di cuore.
13. ANCHE – Restando seduti per troppo tempo, non allungate i vostri muscoli flessori dell’anca. Questo può condurre all’accorciamento e all’irrigidimento dei flessori dell’anca, causando una mobilità compromessa e un rischio aumentato di cadute.
14. GLUTEI – Restare seduti per periodi di tempo prolungati porta all’indebolimento dei glutei.
15. GAMBE – Restare seduti per periodi di tempo prolungati blocca la circolazione verso le gambe, causando gonfiore e dolore a gambe e caviglie.
16. SCHELETRO – L’attività contribuisce a rendere le ossa forti e resistenti. La mancanza di movimento può condurre a condizioni come l’osteoporosi.

*SENO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore al seno.
*UTERO – Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra uno stile di vita sedentario ed un rischio maggiore di tumore ovarico.

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SEDERSI BENE TI CAMBIA LA VITA – 1. Il nostro corpo è stato creato per rimanere in posizione eretta.

Il nostro corpo è stato creato per rimanere in posizione eretta. 
Stare seduti è certamente meno stancante che stare in piedi ed è per questo che si ricorre alla sedia per lavorare, studiare o in generale quando l’attività da svolgere richiede più tempo.

Benché apparentemente impossibile, la posizione seduta sovraccarica la colonna molto più che la stazione eretta ed è per questo causa di numerosi disturbi. Infatti, nei paesi industrializzati l’incidenza dei problemi alla colonna (lombalgia, sciatalgia, cervicalgia, cefalea mio-tensiva, discopatia, ecc) va dal 75 al 90%, contro il 7-18% circa dei paesi non industrializzati. Ciò è dovuto alla sedentarietà e all’utilizzo di sedute non ergonomiche.

carico dei dischiPurtroppo la sedentarietà è un rischio subdolo, in quanto il danno non viene percepito mentre accade e per questo difficilmente ne si identifica la causa: infatti, pur avvertendo fastidi in posizione seduta, i sintomi più gravi si verificano successivamente, quando cioè utilizzeremo la colonna per muoverci e quindi quando il danno è già fatto.

Ecco perché l’ergonomia da molto tempo considera lo stare seduti correttamente un
fattore fondamentale per la prevenzione
La cosa più importante è di evitare la sedentarietà, adottando uno stile di vita dinamico ed attivo.
Ma quando siete obbligati a stare seduti a lungo, dovreste utilizzare sedute attive, che
garantiscono una postura in piena ergonomia ed in movimento!

La ricerca scientifica ha chiarito da tempo che stare seduti, per periodi superiori alle 3 ore quotidiane consecutive, comporta l’insorgenza di numerosi disturbi di carattere muscolare e scheletrico alla colonna e
circolatori agli arti inferiori. Mentre fino a pochi anni fa la postura scorretta veniva indicata come causa principale, oggi è chiaro che, pur mantenendo una posizione ergonomica, l’assenza di movimento provoca il sovraccarico e il dolore della colonna vertebrale. Infatti, è esperienza comune quella di ognuno di noi che seduto in ufficio, al cinema o a casa, tende a cambiare continuamente posizione sulla sedia, in particolare quando i disturbi e le ore di permanenza aumentano.

MUOVERSI Il corpo ci “chiede” di muoversi per opporsi alla staticità per lui dannosa, ma ciò finisce con il peggiorare la situazione, poiché si assumono posture scorrette e ancor più dannose instaurando così un pericoloso circolo vizioso.

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I disturbi cervicali

La zona cervicale è uno dei punti più colpiti dal dolore nei soggetti sedentari: le statistiche dicono che più del 80% dei lavoratori sedentari, tra cui impiegati, operatori PC e studenti, soffre in modo persistente di dolori al collo, mal di testa, pesantezza e difficoltà nei movimenti proprio nell’area delle spalle. La causa principale è costituita dalla naturale tenenza a flettere il collo in avanti per diriger lo sguardo verso il piano di lavoro o il monitor. Inclinare il capo in avanti e in basso aiuta a svolgere meglio la propria attività, ma è dannoso per vertebre e muscoli del collo. In più l’assenza di cambiamenti di posizione e di variazione dell’attività dei muscoli cervicali costituisce il principale fattore scatenante.

LA SOLUZIONE: Mantenere in verticale l’asse collo schienaHÅG_Capisco_People_Interior_2013k
Mantenere il collo in una posizione più vicina alla verticale consente di sostenere il capo in equilibrio senza la necessità di intervento muscolare e ciò si traduce in un netto miglioramento dei problemi cervicali. Le sedute dinamiche evitano la postura a collo flesso in avanti e consentono di avvicinarsi al piano di lavoro per migliorare la visione. L’oscillazione soddisfa la naturale necessità di movimento della colonna e la contrazione e il rilasciamento ritmici dei muscoli del collo. Funge così da vera e propria ginnastica, prevenendo in tal modo l’insorgenza di numerosi disturbi,

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Il mal di schiena nei bambini

SEDUTO. FERMO. COMPOSTO.
MEGLIO DI NO.

Una volta ‘sedersi bene’ significava stare fermi e composti. Oggi lo sappiamo per certo: non esiste niente di più sbagliato Le posture statiche sono dannose per tutti, ma in modo particolare per i bambini e gli adolescenti per i quali il movimento assume una funzione ancora più importante. Attività come correre nei prati, arrampicarsi sugli alberi, giocare a palla sviluppano le capacità motorie e coordinative. Le nuove generazioni purtroppo, non sempre possono fare queste esperienze. I ragazzi passano molte ore seduti fermi al computer, a studiare e davanti alla televisione, costringendo il proprio corpo in posizioni statiche prolungate

Recenti ricerche hanno evidenziato che i danni posturali alla colonna vertebrale, dovuti a posizioni scorrette, iniziano nella pubertà e che, se non corrette entro i primi 10 anni di vita, sono difficilmente trattabili successivamente.  Questa fase della crescita ha quindi un’importanza decisiva per la salute futura dei ragazzi.

IMPOSSIBILE TENERLI FERMI.  PER FORTUNA.
Gli adulti spesso dicono ai ragazzi di sedersi composti e stare fermi, in realtà non sanno che la posizione migliore è quella che consente il movimento naturale del corpo.
I ragazzi cambiano spesso posizione per assecondare l’esigenza del corpo di muoversi. Le sedie Varier sono state progettate per stimolare il movimento, permettendo di assumere posture differenti, lasciando sempre la colonna vertebrale in assetto fisiologico, con benefici sia per il fisico che per la mente.

PER LO STUDIO
Con l’inizio della scuola i bambini iniziano a mantenere la posizione seduta per molte ore althatsit giorno. Tale postura è quindi quella che influenza maggiormente la struttura della loro colonna in crescita e se mantenuta in modo scorretto per un lungo periodo, può essere dannosa per lo sviluppo fisico, oltre che fonte di dolore e malessere E’ importante che i ragazzi siano quindi messi nelle condizioni di sedersi bene nel corso delle attività di studio.  Movimento, variazione e libertà sono i principi alla base del concetto Balans di Varier, progettato per assecondare il movimento del corpo e non per reprimerli. Perché restare fermi è molto più faticoso e  dannoso che muoversi.

PER IL GIOCO
Giocare oggi significa troppo spesso restare per ore davanti allo schermo del pc. Sedute interminabili che possono durare anche diverse ore, ma che aumentano vertiginosamente il rischio di conseguenze negative sulla colonna vertebrale, specie nei più giovani. La posizione tipica (e sbagliata) del giocatore di videogames? Testa protesa, iperlordosi (ossia un’eccessiva curvatura) del collo e mandibola indietro. Durante le ore di svago al pc, che sembrano purtroppo inevitabili,  è opportuno fornire una seduta che non induca posizioni di autocompensazione, ma che invece dia un corretto supporto, la possibilità di variare posizione e che stimoli il movimento.

Non è mai troppo presto per imparare a stare bene e ad avere una postura corretta. Educando i bambini a comportamenti e posture corrette si eviteranno loro inutili sofferenze e spiacevoli esperienze. 

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Il mal di schiena e l’ernia del disco

Il mal di schiena è il “male del secolo” e l’ernia del disco ne è spesso una delle cause più dolorose e pericolose, non solo per la colonna vertebrale, ma anche per la salute in generale. Recenti ricerche scientifiche hanno provato che ben il 25% della popolazione occidentale soffrirà di mal di schiena più o meno grave nel corso della propria vita. A volte il mal di schiena può celare una patologia, ma di solito è un campanello d’allarme che indica un problema di sovraccarico biomeccanico.

Il dottor Roger Sperry, premio Nobel per le ricerche scientifiche nel 1981, ha dichiarato che il 90% del nutrimento, dell’ossigeno e degli stimoli al nostro cervello vengono dal movimento corretto della colonna vertebrale. Per questo motivo è fondamentale combattere la sedentarietà.

L’uomo, come qualsiasi essere vivente sulla terra, si deve adattare per vivere alla forza di gravità. Per farlo modifica le curve della colonna vertebrale durante la crescita. I neonati nascono con una curva unica che inizia a modificarsi con lo sviluppo neurologico e muscolare del bambino formando prima una lordosi cervicale fino a sviluppare una cifosi dorsale e una lordosi lombare per meglio distribuire i carichi gravitazionali in posizione eretta.La colonna vertebrale adulta sana e sviluppata sarà quindi formata da trentatrè vertebre e dai dischi intervertebrali ad esse connessi che le dividono. L’efficienza dei dischi dipende dalla capacità idrolitica del proprio nucleo.

E’ stato ripetutamente dimostrato che esiste un processo di diminuzione progressiva dei livelli d’idratazione del disco fin dalla prima parte della vita dove in media il contenuto di di acqua nel disco è approssimativamente del 88% e scende a circa il 69% nell’ottava decade della vita. Per fare un esempio visivo semplice il disco che perde acqua diventa come la gomma lasciata a lungo sotto il sole, perde elasticità, si vetrifica e diventa così più fragile potendosi facilmente sgretolare.

La protusione e l’ernia discale possono crearsi in qualsiasi zona della colonna vertebrale, ma le zone più comunemente colpite sono la regione lombosacrale e la cerniera cervicodorsale. A seconda delle strutture anatomiche che sono irritate, il paziente può provare vari tipi di disturbi e sintomi più o meno gravi e in diverse parti del corpo. Il sintomo più comune che caratterizza i casi di ernia discale è un forte mal di schiena che si irradia lungo il gluteo e scende posteriormente sulla gamba anche fino al piede. Questo disturbo è conosciuto come sciatica.Mal_di_schiena
Ma a seconda di quali nervi sono irritati si potranno verificare varie sintomatologie che seguiranno i dermatomi del corpo come per esempio cervicobrachialgie, dorsalgie e cruralgie.
I dolori sono spesso molto forti e peggiorano con alcuni movimenti soprattutto la flessione del busto o del collo. Anche semplicemente tossire e starnutire possono arrecare disturbo.  A volte i dolori sono così forti che impediscono il sonno per giorni. In questi casi i farmaci normalmente usati per lenire i sintomi sono poco efficaci. Spesso il busto si storta creando la classica posizione antalgica che serve al paziente per sentire meno dolore.
Nei casi più gravi e duraturi nell’arto colpito si noteranno diminuzione della forza muscolare ( gli oggetti cadono dalle mani, non si riesce ad aprire una bottiglietta o si inciampa spesso) disturbi della sensibilità, perdita dei peli e raggrinzimento della pelle a causa della scarsa microcircolazione neurovascolare. I sintomi possono durare anche diversi mesi e provocano molto stress emotivo nei pazienti che non riescono a trovare una cura efficace e duratura nel tempo.

in collaborazione con Dr. D.C. Manuel Mazzini
www.studiomazzini.net

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I love my sofa?

Il divano è la croce e la delizia delle case italiane. E’ il complemento intorno al quale ruota tutta la zona living. Viene scelto sulla base del pensiero ‘qui passerò molte delle mie serate, dei miei week end e dei momenti di riposo’. Quando ci adagiamo sul divano, vorremmo sprofondare, invogliati dalla morbidezza dell’imbottitura. Spesso però una serata di relax trascorsa davanti alla tv si trasforma in un incubo: ci alziamo indolenziti, doloranti, più stanchi di quando ci siamo seduti. Come mai? Questo accade perchè una postura infossata appiattisce la curva più bassa della schiena, generando pressioni insopportabili sui dischi. Anche il collo risente pesantemente di questa posizione ed obbliga a reclinare il capo in modo innaturale.

è il sostegno che genera il vero relax

L’ergonomia ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni ed è in gradi di stabilire alcuni parametri fondamentali nella scelta di una poltrona realmente confortevole: dovrà favorire il movimento ed il cambio di posizione, dando il giusto sostegno alla colonna vertebrale, per non sottoporre la zona lombare a carichi statici prolungati. divano_poltrona

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Perchè tutti soffriamo di mal di schiena?

Cosa accomuna persone diverse, di età diverse e con lavori diversi? Il tempo che passiamo seduti.
Recenti ricerche collegano infatti la postura seduta statica al mal di schiena cronico.

Capire come sedersi correttamente e mantenersi attivi – spiegano gli esperti – contribuirà a migliorare la postura, rafforzare i muscoli e quindi ridurre il dolore al collo e alla schiena”.

 leggi tutto l’articolo di benessereblog.it qui

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Il mese del benessere

Ci prendiamo cura del benessere della tua schiena. Sempre. Prima e dopo l’acquisto.
per questo in collaborazione con AIC, Associazione Italiana Chiropratici, ogni anno dedichiamo un mese intero alla prevenzione del mal di schiena e alla diffusione di un messaggio: la tua colonna vertebrale sarà con te per sempre, prenditene cura fin da ora! 

IL MESE DEL BENESSERE sta per iniziare. Varier ti regala un consulto chiropratico gratuito. Non perdere l’occasione di controllare lo stato di salute della tua schiena. Clicca qui per maggiori info

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