Perché dovresti regalare una sedia per Natale

Fare regali non è semplice.
Vorremmo sempre sorprendere chi li riceve, magari ordinando qualcosa di nuovo e di speciale che abbiamo trovato online.
Quest’anno però non devi preoccuparti, ti aiutiamo noi: ecco 5 buoni motivi per regalare una sedia in movimento alle persone a cui vuoi bene

1. Abbiamo una storia incredibile.
Lo sapevi che alcune delle nostre sedie più famose risalgono agli anni ’70 e ’80?
Prendiamo Variable per esempio. Il designer norvegese Peter Opsvik lo ha progettato nel 1979, per dimostrare che ci sono diversi modi per sedersi in maniera corretta.
Il mondo del design rimase decisamente sorpreso, nel vedere una sedia in movimento, con appoggio delle ginocchia e addirittura senza schienale.
Il tempo ci ha dato ragione, dimostrando che questo tipo di sedia ha aiutato molte persone in tutto il mondo, facendole sedere –e muovere- in modo sano. Dopo quasi 40 anni, questa sedia è ancora uguale e viene venduta in Europa, Stati Uniti, Giappone ed Hong Kong.

Move è un’altra delle nostre icone, uno sgabello inventato dal designer norvegese Per Øie nel 1985. La sua intenzione era di creare uno strumento per chi lavora manualmente o in maniera creativa, che potesse garantire la massima libertà di movimento ad un tavolo, davanti ad una tela o di fronte ad un’orchestra.
Oggi Move è molto popolare tra tutte le persone che vogliono rimanere attive durante tutta la giornata. E in più aiuta a bruciare più calorie!

Le nostre sedie hanno affrontato indisturbate il passare degli anni, le tendenze del design e le mode, perché sono semplici, belle e soprattutto funzionali.

2. Sarà una grande sorpresa
Quando è stata  l’ultima volta che hai regalato una sedia a qualcuno?
E’ piuttosto strano come regalo, ma è sicuramente un’idea originale!

Una sedia in movimento è qualcosa di cui tutti potrebbero avere bisogno, ma magari non hanno mai avuto occasione di acquistarla.
Pensa a come sarebbe ricevere un regalo di design, che segue le nuove tendenze e che in più è anche utile per il tuo benessere.

Tutte le sedie che trovi sul nostro web shop possono essere usate al tavolo o alla scrivania, sono uniche, quindi non devono necessariamente essere coordinate alle sedie già presenti. Danno un valore aggiunto ad ogni ambiente, sia a casa che al lavoro e saranno sicuramente invidiate da chi le vede!

3. E’ un regalo di benessere
Tutte le nostre sedie ti incoraggiano a muoverti. Considerando che tutti noi passiamo la maggior parte della giornata seduti, un po’ di movimento extra non può che farci bene.
Questo tipo di seduta poi, rinforza i muscoli addominali e dorsali, fa respirare in maniera più profonda e quindi concentrare meglio, e addirittura ti fa consumare più calorie rispetto ad una sedia tradizionale.
E’ proprio arrivata l’ora di buttare la tua vecchia sedia e di fare qualcosa per il tuo benessere!

4. Durerà molto a lungo.
Tutte le nostre sedie sono prodotte in Europa da materiali di provenienza sostenibile.
La lana utilizzata per i tessuti non è trattata e proviene da fornitori, certificati EU-Ecolabel.
Il legno proveniente dalla Grecia è trattato con vernici all’acqua non tossiche ed ogni fodera viene realizzata a mano in Polonia.
Le nostre sedie sono garantite come minimo 5 anni (7 anni sulle parti in legno) ed alcuni clienti le stanno utilizzando in maniera soddisfacente da decenni.
Il regalo perfetto per chi vuole un Natale ecosostenibile.

5. E se non dovesse piacere.. 
Se malgrado tutti i nostri buoni motivi, la persona a cui hai regalato una  nostra sedia, non dovesse gradirla (anche se, crediamo sia impossibile!), forse è l’occasione buona per tenerla per te.
Regalati un Natale di benessere, te lo meriti!

E se non sai quale sedia scegliere? clicca qui!

 

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Un regalo di benessere

Varier e Håg ti suggeriscono un regalo prezioso per te e per le persone che ami: il benessere.

Clicca sulle foto per scoprire tutte le caratteristiche dei regali di benessere Varier e Håg 

Il regalo di benessere per i ragazzi: un modo più sano di studiare.

   VARIER VARIABLE

La sedia ergonomica per chi comincia l’avventura nel mondo della scuola

 HÅG CAPISCO PULS

La prima sedia ‘da grandi’. Perchè non è mai troppo presto per pensare alla salute della schiena.

Fatti un regalo: il tuo angolo di relax personale.

   VARIER GRAVITY

Il tuo spazio privato di benessere, per leggere, guardare un film oppure sognare..

 VARIER KOKON

Il benessere elegante di una poltrona dall’aspetto tradizionale, ma che nasconde un cuore in movimento

Quante ore passi seduto ogni giorno? Sicuramente troppe!

 HÅG CAPISCO

Cambiare modo di sederti è una piccola rivoluzione positiva.

 HÅG SOFI Mesh

Forme tradizionali e particolari innovativi, studiati per il tuo benessere.

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Il movimento è una regola di benessere.

Si sente molto parlare di “standing desk”, e della nuova tendenza in arrivo dagli Stati Uniti e già molto diffusa in Nord Europa di ‘lavorare in piedi.

Diversi studi scientifici hanno confermato che lavorare in piedi aiuta a mantenersi attivi per tutto il giorno, a facilitare la digestione e scongiurare la sonnolenza dopo la pausa pranzo.
L’attività metabolica aumenta, si bruciano più calorie e si è più attenti, con ripercussioni positive sul lavoro.
Senza contare il principale vantaggio, ovvero il minor carico su collo, spalle e schiena, che causa il ‘mal di schiena da scrivania’.

Ma come è possibile svolgere normali mansioni da ufficio stando in piedi?

Lo stare in piedi è in effetti una maniera molto semplicistica di approcciarsi a questo argomento.
Gli ‘standing desk’ sono in realtà tipi particolari di piani di lavoro, che permettono agli impiegati (e non solo), di svolgere la propria attività lavorativa alternando la posizione seduta a quella semieretta ed eretta, grazie alla possibilità di alzare ed abbassare, elettricamente o manualmente la scrivania o il tavolo da lavoro.

In realtà lavorare sempre in piedi è nocivo tanto quanto stare sempre seduti.
La posizione ottimale, non esiste.
Il movimento e la possibilità di cambiare facilmente posizione sono le chiavi del benessere.
Per questo motivo uno standing desk, deve essere affiancato da una sedia oppure uno sgabello ad altezza regolabile, che serva da supporto all’utilizzatore.

Uno standing desk sviluppa in pieno le sue potenzialità affiancato da un particolare sistema di seduta, definito ‘saddle chair’, cioè seduta a sella.

Il principio di base è proprio quello della sella equestre, che offre un angolo molto ampio tra tronco e gambe, intorno ai 135°, rispetto ai 90° delle sedie convenzionali.
Questa posizione permette di scaricare a terra buona parte del peso che graverebbe sull’area lombo-sacrale.
Si preserva così l’assetto fisiologico della colonna, come nella posizione eretta, mantenendo la comodità di una posizione semi-seduta e consentendo il
movimento, senza accusare alcuna fatica.
Le sedute con sistema Saddle Chair sono particolarmente adatte per attività
professionali dove forti sono le sollecitazioni alla schiena, come dentisti, operatori radiologici, assistenti alle poltrone, lavoratori di precisione, parrucchieri, estetiste. E soprattutto per tutte le postazioni di lavoro sedentarie, come per esempio i video terminalisti.

Movimento e variazione di posizione devono quindi essere le parole chiave
quando si progetta una postazione di lavoro, sia in un ufficio tradizionale che in home office.
L’utilizzo di tavoli ad altezza regolabile offre un’alternativa positiva alla tradizionale seduta statica, soprattutto se utilizzati con una seduta ergonomica specifica.

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L’angolo del relax

Il relax è questione di angoli, intesi come piccoli spazi.

Perché l’ideale per rilassarsi sarebbe avere uno spazio proprio, il proprio angolino, dove rilassarsi con un buon libro, un bel film oppure buona musica.  Uno spazio esclusivo, che diventerà il proprio angolo di paradiso personale.
Uno spazio off limits per il resto della famiglia, anche solo per pochi minuti alla volta, per ricaricarsi dopo una giornata faticosa o per pianificare con tranquillità le attività quotidiane.

Spesso il nostro angolo del relax .. è però relegato in un angolo!
Un angolo del divano di solito, magari condiviso con figli e gatto.
Perché nelle nostre case, il divano è il vero re. La sera non vediamo l’ora di sederci, di sprofondare nei cuscini morbidi, di sdraiarci e spesso di addormentarci con il collo e la schiena in posizioni improbabili.
Con l’unico risultato di alzarci dal divano doloranti e spesso più stanchi di quando ci siamo seduti.

Perché il relax è anche questione di angoli geometrici!

Citazione dalla enciclopedia Treccani
stravaccarsi v. intr. pron. [der. di vacca, col pref. stra-] (io mi stravacco, tu ti stravacchi, ecc.), fam. – Sdraiarsi, sedersi nella posizione più riposante e comoda, anche se non corretta, scomposta: si stravaccò su una poltrona e si mise a guardare la televisione; non è molto educato stravaccarsi così sul divano. ◆ Part. pass. stravaccato, frequente come agg.: se ne stava stravaccato sulla sdraio a leggere.

Il problema sta proprio qui.
Una posizione ‘stravaccata’, per quanto apparentemente comoda,  appiattisce la curva più bassa della schiena, schiacciando i dischi e causando dolore. Anche a livello cervicale, ci possono essere dei disturbi, visto che questa postura porta a piegare la testa troppo in avanti, oppure troppo indietro.

 

Come coniugare quindi riposo e corretta postura?
Certamente non con una soluzione fai da te come quella della foto!

Il suggerimento degli esperti di ergonomia della seduta di Varier, è di scegliere una poltrona relax, che grazie al meccanismo di oscillazione controllata, consenta al corpo di rilassarsi, muovendosi liberamente. Ad ogni più piccolo cambio di posizione del tuo corpo, la poltrona ti segue, muovendosi con te, e contribuendo a farti sempre mantenere una corretta angolazione. La schiena ed il collo sono sostenuti dallo schienale e dal poggiatesta, in modo da poter rilassare completamente la muscolatura.
I piedi appoggiano sul pouf, per rilassare anche le gambe e migliorare la circolazione

Fino al 30 novembre 2017 le poltrone relax di Varier, Peel e Kokon sono in promozione.
Scopri di più qui

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Bentornati a scuola !?!

Sta per iniziare un nuovo anno scolastico e come sempre gli studenti troveranno ad attenderli  zaini pesanti  e sedie rigide e statiche, sulle quali passeranno molte ore.
Molti genitori sono preoccupati che queste posture scorrette e il peso che devono trasportare ogni giorno possano provocare disturbi e dolore alla schiena, se non danni veri e propri ai loro figli.
Fanno bene o male a preoccuparsi?  Le statistiche dicono che 5-6 adolescenti su 10 hanno sofferto una o più volte di mal di schiena. Quindi è giusto tenere conto di questo problema, soprattutto in questo periodo.

bambina al bancoPosture statiche o comunque forzate in posizioni non corrette, il peso dello zaino caricato sulle spalle per periodi prolungati, le lunghe ore passate fermi su banchi e sedie di scuola che raramente possono definirsi ergonomici ed una scarsa attività fisica possono causare mal di schiena,  disturbi muscolo scheletrici  e dolore alla cervicale nei ragazzi.

In che modo è possibile evitare che la scuola diventi un peso per gli studenti?
Il movimento è indispensabile in quanto  antidoto principale alla comparsa del mal di schiena e di eventuali problemi muscolo scheletrici nei bambini. L’attività fisica regolare è la prima e più importante forma di prevenzione insieme ad alcune attenzioni nel comportamento quotidiano,  che aiutano a vivere meglio le ore scolastiche e quelle di studio e  svago, che spesso i ragazzi passano in sedentarietà davanti alla televisione o al PC. Ma due ore alla settimana di ginnastica non sono sufficienti. Attività come correre nei prati, arrampicarsi sugli alberi, giocare a palla sviluppano le capacità motorie e coordinative.

Le nuove generazioni purtroppo, non sempre possono fare queste esperienze. I ragazzi passano molte ore seduti fermi al computer, a studiare e davanti alla televisione, costringendo il proprio corpo in posizioni statiche prolungate.
A questo punto è necessario trovare una soluzione diversa: continuare a mantenere il corpo in movimento anche da seduti.

Perché è così importante imparare sin da piccoli ad avere una postura corretta?
Il tipo di postura che assumiamo  è indicativo del modo di raffrontarci con lo spazio, le persone e gli oggetti che lo circondano.
L’atteggiamento posturale dà  indicazioni sia sulla salute fisica che sullo stato emotivo di una persona, descrive  l’organismo nella sua interezza, la consapevolezza del proprio corpo e la capacità di stare in equilibrio.
Stimolare nei bambini l’attenzione per come si muove il loro corpo e come lavora la loro colonna vertebrale, promuove  atteggiamenti positivi e una maggiore facilità ad assumere una corretta postura, rispondendo in maniera opportuna  alle sollecitazioni interne ed esterne.

Una posizione di seduta statica, con gambe a 90° rispetto al tronco, che obbliga a seguire la forma della sedia, invece di muoversi liberamente, a lungo andare può risultare dannosa per lo sviluppo della schiena ed esporre al rischio di mal di schiena, immediato o futuro.
Fin dai  6 o 7 anni possono manifestarsi i primi dolori, considerando che le cause del mal di schiena possono essere diverse, ma una postura scorretta mantenuta a lungo è fra le principali fonti di dolore alla colonna vertebrale.

 

 

 

 

 

Come si può contrastare il rischio di problematiche alla schiena nei bambini?
Se i vostri figli cercano di muoversi sulla sedia, non riescono a stare seduti fermi per più di 20 minuti, oppure mentre studiano o guardano la televisione  assumono strane posizioni..  stanno facendo la cosa giusta: la colonna vertebrale è progettata per il movimento e il fatto di tenerla ferma nella stessa posizione per un periodo prolungato  la danneggia. I bambini che si muovono molto sono quelli che, senza rendersene conto danno sollievo alle loro schiene. Preoccupatevi piuttosto quando, magari  giocando ad un videogioco, rimangono fermi per più di mezz’ora, con la schiena  incurvata in avanti ed il collo proteso.
Non esiste uno standard assoluto di postura corretta. La chiave del benessere della schiena è la possibilità di modificare liberamente la propria posizione sulla sedia; è quindi sempre preferibile non cercare di mantenere per ore una posizione, ma modificarla spesso.

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La vita sedentaria fa invecchiare prima

muoviti

Una recente ricerca dell’università di Padova ha stabilito un legame tra l’invecchiamento precoce e la vita sedentaria.
Semplificando molto, pare che la vita attiva sia legata alla produzione di una proteina essenziale. Quando la quantità di questa proteina cala, il nostro corpo risponde tramite un ormone che fa invecchiare la pelle, il fegato e l’intestino.

I danni che può causare la vita sedentaria al corpo sono be noti, a partire dall’aumento di peso, alla riduzione dell’attività vascolare e del metabolismo.
Ma è la prima volta che viene dimostrato che stare troppo tempo fermi e seduti fa invecchiare prima.

Per molte persone stare seduti tutto il giorno è un male necessario.
Passiamo molte ore seduti al lavoro, quindi perché non trasformare le ore di lavoro in occasioni di fare movimento?

Tavolo_4252Non è impossibile, basta avere la sedia ed il tavolo adatti.
Sedie ergonomiche, attive, che si muovono dolcemente rispondendo agli stimoli che arrivano dal tuo corpo, sgabelli innovativi che si alazano, si abbassano, ruotano e dondolano e ti consentono sempre una postura naturale, scrivanie e piani di lavoro ad altezza regolabile, prima seduto, poi in posizione semi eretta, fai movimento e nemmeno te ne accorgi.

Vuoi rimanere giovane e attivo? Cambia il tuo punti di vista sul modo di sederti.

FONTI:
sciencedaily
tg24.sky.it

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L’ambiente si protegge anche da seduti

hag e l'ambiente

La tutela ambientale è -fortunatamente- un argomento sempre più discusso, affrontato e sentito.
Dovremmo tutti sentirci responsabili per la protezione dell’ambiente in cui viviamo.
Perché è l’unico che abbiamo a disposizione.

Nessuno può salvare il mondo, certo, ma tutti possiamo fare piccoli gesti quotidiani che possono contribuire alla salvaguardia del pianeta.
Qualche esempio?
Spegnete la luce quando non vi serve, acquistate alimenti prodotti o coltivati vicino a voi, in modo da ridurre l’inquinamento dovuto al trasporto, sprecate meno acqua, stampate solo i documenti che realmente vi servono e riciclate, riciclate, riciclate!

I norvegesi hanno una profonda cultura di rispetto ambientale, sia a titolo personale che nelle aziende.
Håg per esempio, è dell’opinione che le aziende debbano assumersi delle responsabilità sociali, non solo avere come obiettivo il profitto.

Per essere certa di perseguire uno sviluppo ecosostenibile, Håg ha deciso di diventare un esempio per gli altri. Una azienda pioniere della tutela ambientale.
Come lo stiamo facendo?
Hag sofi meshSiamo stati il primo produttore di sedie da ufficio a ricevere la certificazione ISO 14001, a essere registrato presso l’EMAS e a conseguire le dichiarazioni ambientali basate sull’ISO 14025 per le nostre sedie.
HÅG inoltre, come primo produttore di sedie da ufficio in Europa, ha ricevuto la certificazione del Greenguard Environmental Institute negli USA. Il certificato garantisce che i prodotti HÅG sono privi di emissioni pericolose.
HÅG Capisco con LA SWAN NORD IC ECO LABEL HÅG è l’unico produttore di sedie da ufficio al mondo ad aver ricevuto il diritto di utilizzare l’etichetta ambientale ufficiale adottata dai paesi nordici, la Swan, in Norvegia, Svezia e Danimarca. Questa certificazione ambientale richiede la riduzione dell’uso di sostanze dannose per la salute e l’ambiente, oltre che l’uso di metalli e plastiche riciclate, la possibilità del riciclaggio al termine del ciclo di vita, una buona durata e una buona resistenza all’usura. Inoltre impone dei requisiti al produttore per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e i controlli interni.

Le sedie HÅG sono costruite per durare nel tempo, infatti sono garantite dall’azienda per 10 anni. Sono progettate per essere facilmente smontate in modo tale che i singoli componenti possano essere facilmente sostituiti in caso di rottura, senza dover cambiare l’intera sedia e riciclati alla fine della loro vita produttiva.
Essere all’avanguardia dello sviluppo è per noi una grande responsabilità.
Già nel 1995 abbiamo iniziato a utilizzare paraurti scartati e plastica riciclata dai tappi delle bottiglie per produrre le nostre sedie. Quando HÅG produce sedie, usa quanto più possibile acciaio, plastica e alluminio riciclati.
Sfortunatamente, varie sedie sul mercato contengono sostanze pericolose. Ad esempio, il cromo, che è sia cancerogeno che dannoso per la capacità riproduttiva, è largamente usato per le basi. Noi usiamo l’alluminio lucidato. Altri usano il cromo anche per conciare la pelle. La nostra soluzione è usare pelle conciata con sostanze organiche. Costa leggermente di più, ma riteniamo che ne valga la pena.
Sia per voi che per l’ambiente.

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Fai qualcosa per la tua schiena. Ogni giorno.

fai qualcosa

Da quando l’uomo è comparso sulla terra, ha trascorso il 99,99% del suo tempo in modo attivo. Ad un tratto, con l’avvento della civiltà industrializzata, si è improvvisamente ritrovato a svolgere la maggior parte delle sue attività seduto su una sedia. Ma il corpo umano non è stato progettato per stare seduto, nè tantomeno per rimanere in una posizione statica a lungo.
Ecco allora che l’uomo moderno ha suo malgrado iniziato a convivere con un problema che nei paesi più industrializzati ha assunto le proporzioni di un’autentica piaga sociale: il mal di schiena.

Negli anni 40 per dare sollievo ad una schiena dolente si usavano metodi .. animaleschi 🙂

orso
font @imgur

Oppure una ginnastica preventiva.

ginnastica
font @canalblog

 

Un po’ di umorismo per sdrammatizzare, perché il mal di schiena è un problema serio: nei paesi industrializzati, 3 adulti su 4 soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita, con un’incidenza massima nella popolazione fra i 35 e i 45 anni.
Ma invece di aspettare la comparsa dei sintomi, non sarebbe meglio iniziare a prevenire il mal di schiena con uno stile di vita più sano fin da bambini?
Bastano pochi piccoli accorgimenti per cambiarci la vita!
Questi sono i nostri suggerimenti:

A CASA
Durante i lavori di casa è bene cambiare ogni tanto l’attività per non sollecitare  a lungo la colonna vertebrale (ad esempio, non stirare per ore e ore di seguito).
Per prendere o mettere via un oggetto in alto utilizzare una scala, non sforzare la schiena.
Per sollevare pesi, fare forza sulle gambe, piegandosi sulle ginocchia e non  piegando la schiena.
AL LAVORO
Stare troppo tempo seduti nella stessa posizione, fa sentire stanchi, fa perdere concentrazione e provoca dolorose tensioni al collo, alle spalle ed alla schiena.
Utilizzate una sedia ergonomica, che consenta di effettuare un leggero movimento costante per prevenire queste manifestazione, ed in ogni caso alzatevi a fate qualche passo ogni tanto, magari posizionando la stampante lontano dalla vostra scrivania. 
Se lavorate in piedi o in una posizione semieretta, dovreste usare un supporto adeguato, uno sgabello oppure una sedia ad altezza regolabile, che vi consentano di lavorare nella posizione corretta, senza stressare troppo la colonna vertebrale
Dovendo lavorare a lungo in piedi, alzare, se possibile, il piano di lavoro spostando spesso il peso da un piede all’altro e appoggiando ora un piede ora l’altro su un rialzo.
NEL TEMPO LIBERO
La sedentarietà ed il sovrappeso sono alcune  delle cause principali del mal di schiena, quindi approfittate del tempo libero per svolgere attività fisica, anche solo una passeggiata può essere importante nella prevenzione dei dolori alla schiena.

 

 

Le informazioni diffuse dal sito non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore
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