Come scegliere una sedia ergonomica – 2. la seduta a sella

IL SISTEMA SADDLE CHAIR

Ci sono attività normalmente svolte in piedi, dal lavoro in catena di montaggio alla semplice stiratura di una camicia, che possono essere svolte in modo ancora più efficiente e senza ripercussioni sulla schiena utilizzando un particolare sistema di seduta, definito “saddle chair”. Il principio di base è proprio quello della sella equestre, che offre un angolo molto ampio fra tronco e gambe, intorno ai 135°, rispetto ai
90° delle sedie convenzionali. Questa posizione permette di scaricare a terra buona parte del peso che graverebbe sull’area lombo-sacrale. Si preserva così l’assetto fisiologico della colonna, come nella posizione eretta, mantenendo la comodità di una posizione semi-seduta e consentendo il
movimento, senza accusare alcuna fatica. Le sedute con sistema Saddle Chair sono particolarmente
adatte per attività professionali in campo sanitario dove forti sono le sollecitazioni alla schiena (dentisti, operatori radiologici, assistenti alle poltrone).

HÅG_Capisco_People_Interior_2013kLo sgabello Varier Move per esempio, asseconda i movimenti grazie alla base basculante che segue il corpo in una miriade di posizioni.La seduta a sella impedisce di scivolare, consentendo soprattutto, di respirare meglio, concentrarsi e dare sollievo alla colonna vertebrale.
HÅG Capisco è una seduta a sella completa di schienale, perfetta per chi trascorre molte ore seduto alla scrivania. Studiata per una seduta attiva, facilita ogni tipo di postura e mantiene un movimento essenziale e salutare del corpo, permettendo i passare con facilità dalla posizione seduta a quella semieretta.

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